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10 account Instagram da seguire secondo Andrés Reisinger

Andrés Reisinger è uno degli artisti digitali più ricercati al mondo. Originario di Buenos Aires e oggi basato a Barcellona, Reisinger è ormai riconosciuto a livello globale come il designer del metaverso, creatore di mondi onirici in formato NFT dove gli oggetti e le architetture si liberano dalle costrizioni della realtà fisica e diventano veicolo di nuove emozioni. Le sue composizioni digitali spaziano dalle sculture agli arredi, dagli interni agli allestimenti espositivi; il denominatore comune delle sue opere è la presenza di elementi a noi facilmente riconoscibili, familiari, presentati però in una nuova veste, dentro ambientazioni surreali, eppure estremamente rilassanti e pacifiche. Spesso, le produzioni digitali di Reisinger trovano anche una trasposizione fisica, come il caso di Hortensia Chair, che lo ha portato alla ribalta: nata inizialmente come opera NFT, la seduta è successivamente diventata reale grazie alla partnership con il brand MOOOI. Quest’anno, in occasione di Design Miami, Andrés Reisinger ha presentato, in collaborazione con Audi, un’installazione digitale immersiva ed esperienziale che indaga nuovi potenziali scenari legati ai concetti di mobilità e car design. Abbiamo chiesto all’artista digitale di raccontarci di più di lui attraverso le sue pagine social preferite.

AD: Un progettista da cui trai particolare ispirazione?

AR: «Possono essere tre? Oscar Niemeyer, Tadao Ando e Rem Koolhaas. Per la loro capacità di costruire la forma futura della monumentalità».

AD: Un hotel imperdibile nel mondo?

AR: «Negresco, a Nizza, è un tripudio di dettagli curati in modo squisito e magico. Faena, invece, è l’epitome di tutto ciò che mi piace di Miami».

AD: Un libro che ti ha cambiato la vita?

«The Spiritual Journey of Alejandro Jodorowsky. Apprendimenti e lezioni a cui torno costantemente».

AD: Un ristorante dove ti piace tornare?

AR: «Garzon (Uruguay). Uno spazio per placare i sensi, immerso nella natura alla riscoperta del territorio. Un’esperienza davvero affascinante, autentica e confortante tra passato e presente».

AD: Un artista, del presente o del passato, con cui vorresti collaborare?

AR: «Rothko e Gerhard Richter, per la loro comprensione, interpretazione e uso surreale del colore».

AD: Un viaggio indimenticabile?

AR: «Villa Traful a Neuquen, in Argentina. Un assaggio eccezionale della mia terra».

AD: Un posto da non perdere nella tua città?

AR: «Alzuleta Gallery, in Carrer de Josep Bertrand, 3 a Barcellona. Un piccolo gioiello nascosto di Barcellona».

AD: Un’esperienza che ti ha lasciato senza parole?

AR: «Random International – Living Room, un’installazione commissionata da Aorist al Faena di Miami. Un’installazione ipnotica, basata sulla luce, con un approccio completamente nuovo nel vivere e collezionare l’arte».

AD: Un creativo che ha segnato il tuo percorso artistico?

AR: «Charly Garcia. Un promemoria costante al mantenere alta l’energia».

AD: Il momento più memorabile del 2022?

AR: «L’inizio della mia serie Pollination. Un’opera in continua crescita ed evoluzione; un esperimento di arte in ricombinazione costante, direttamente ispirato ai processi della natura».

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