Luca Bernardo, neo candidato per il centrodestra alle amministrative di Milano, è pronto a concorrere contro Beppe Sala per la carica di sindaco e dalle sue parole traspare molta sicurezza mentre afferma di voler tutelare il capoluogo meneghino, abbandonato da tempo.

Intervistato da Alessandro Banfi per 10alle5 Quotidiana, il primario di pediatria del Fatebenefratelli ha presentato anche lo slogan che vorrebbe utilizzare nella propria campagna elettorale: “Avrò cura di Milano”.

Una città di cui occuparsi

Abbiamo bisogno di uscire dall’incertezza che ha caratterizzato la città, choccata dalla pandemia“, ha spiegato Luca Bernardo. “Milano rischia di perdere il suo cuore, il suo aspetto migliore, mantenendo un’estraneità verso le donne, i giovani, che ad esempio hanno pagato un prezzo alto per il Covid-19. Il mio primo obiettivo è quello di ascoltare la gente“. Ripartire dai cittadini, dall’ascolto. Questo l’obiettivo del neo-candidato del centrodestra, che pensa al futuro del capoluogo, ora abbandonato a se stesso. “L’altra notte ho fatto un giro in moto nella città deserta: Gratosoglio, Lambrate e poi Rogoredo“, ha raccontato. “Ho avuto una visione di una città buia, spenta, impaurita. Le poche persone che ho incontrato erano frettolose, non perché fosse tardi ma perché si mostravano timorose. Dobbiamo riaccendere la città. Tornare a viverla, ad illuminarla“.

Troppi gli episodi di degrado registrati a Milano, alcuni denunciati anche da esponenti politici locali. È tempo di risollevare la città, anche le periferie. Bernardo ha detto di avere tutta l’intenzione di “incoraggiare le piccole attività commerciali, i negozi di vicinato“. “Come sindaco mi piacerebbe difendere e rilanciare anche le edicole, che vanno ripensate come punti capillari di aggregazione, anche culturale“, ha aggiunto.

Il confronto

Nessuna paura di confrontarsi con Beppe Sala. Già da prima di essere scelto come candidato, Luca Bernardo aveva dichiarato di voler costruire con l’avversario politico “un rapporto di cortesia e gentilezza, con opposte eventualmente idee sulla città“. Intervenuto oggi all’incontro “I referendum per la giustizia giusta” promosso dalla Lega, Bernardo ha detto di essere pronto a parlare con l’attuale primo cittadino “quando vuole e dove vuole“.

Credo di avere già fatto una scelta“, ha ribadito, rispondendo all’attacco di Sala, che ha sollevato dei dubbi sulla possibilità di svolgere contemporaneamente le attività di medico e di primo cittadino. “Corriamo per vincere, non per partecipare. È ovvio che ho già scelto di fare il sindaco“, ha precisato, come riportato da Agi.

Chiunque di voi girasse dalla periferia al centro e dal centro alla periferia vedrebbe come la città è degradata e lasciata andare e come i milanesi si sentano soli. Noi quella solitudine la colmeremo“, ha quindi affermato, rivolgendosi all’amministrazione Sala. “Credo che io sia un uomo fortunato: ho una bellissima famiglia, questa città non solo mi ha dato i natali, mi ha dato un percorso di studio e lavorativo. Sono un uomo del pubblico e sempre lo sarò, sono a servizio degli altri. Milano tanto mi ha dato e quindi devo ridare qualcosa a questa città, corriamo per vincere: a Milano ci sono bellissime persone, non è vero che la città non ha anima, i milanesi hanno entusiasmo e voglia di rilancio, un vento positivo della gente che crede che Milano deve uscire da questa situazione“, ha concluso.

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