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Acque aromatiche per il corpo da fare in casa

acque aromatiche

Ben note ai terapeuti francesi che le utilizzano sia per via esterna che per via in-terna, le acque aromatiche possono essere preziose alleate del benessere della pelle che, soprattutto durante la stagione calda, tende a perdere in termini di idratazione, elasticità e benessere. Scopriamo come prepararle in casa…

Le acque aromatiche sono soluzioni acquose anche note come “idrolati” o acque distillate aromatiche composte da una base acquosa, solitamente rappresentata dall’acqua distillata, arricchita dai principi attivi volatili e idrosolubili presenti naturalmente nelle piante.

Si ottengono principalmente sottoponendo il materiale vegetale ad un processo di distillazione, durante il quale l’acqua, sotto forma di vapore, estrae dalle piante medicinali i vari principi attivi e si arricchisce sia dei loro oli essenziali che delle loro proprietà curative. In commercio è possibile acquistare già pronti gli idrolati di molte piante, come l’Achillea, la Camomilla, il Fiordaliso, la Rosa, i fiori d’arancio, l’Hamamelide e la Lavanda, da scegliere in base alle caratteristiche della pelle da trattare. Ad esempio, Camomilla e Hamamelide hanno azione lenitiva, la Rosa idratante e astringente, la Lavanda antimicrobica, antinfiammatoria e purificante. È altresì possibile procedere, in modo semplice, pratico e casalingo, alla realizzazione personalizzata di acque aromatiche “fai-da-te” partendo dall’acqua distillata (facilmente reperibile in farmacia)  e dagli oli essenziali della pianta prescelta.

A cosa servono

Utilizzate come un tonico, le acque aromatiche possono rappresentare eccellenti presidi cosmetici per la pulizia e la bellezza della pelle. Possono essere vaporizzate direttamente sulla pelle ben pulita e struccata oppure applicate tamponando la superficie da trattare  con l’aiuto di un batuffolo di cotone: consentono di rinfrescare, detergere e tonificare, reidratare tutti le tipologie di pelle, anche quelle più delicate, stanche ed opache.

Prepariamole in casa

Non sempre è possibile reperire con facilità l’acqua aromatica dell’essenza desiderata, ma può essere semplice, soprattutto per gli amanti dell’aromaterapia che hanno sempre a portata di mano i loro oli essenziali preferiti, preparare un’acqua aromatica personalizzata. Seppure diverse rispetto ai veri idrolati, perché prive di alcuni principi attivi della pianta originaria, queste le acque aromatiche “fai-da-te” possono rappresentare una buona alternativa.

Si utilizza solitamente una dose di 300 ml di acqua distillata per 4-5 gocce dell’olio essenziale prescelto: alcuni oli essenziali, come quello di Lavanda sono meglio tollerati dalla pelle e dalle mucose e se ne può quindi aggiungere qualche goccia in più.

E’ importante sapere che…

Il flacone utilizzato per la conservazione dell’acqua aromatica dovrà essere preferibilmente di vetro scuro (marrone), per evitare che la luce possa alterare più facilmente il preparato che, se ben conservato in frigorifero, potrà avere una durata media di 7-10 giorni.

In caso di pelle arrossata e secca

acque aromaticheIn questo caso, facendo riferimento alla preparazione base sopra riportata, gli oli essenziali più indicati saranno quello di Rosa (3 gocce) o di Camomilla romana (8 gocce) o di fiori d’Arancio (6 gocce).

L’acqua di rose potrà tornare utile per curare arrossamenti e manifestazioni allergiche, come tonico rinfrescante adatto a tutte le tipologie di pelle, anche quando si vuole migliorare il comfort della pelle durante l’estate. L’acqua di Camomilla romana può, per le sue proprietà calmanti e lenitive, risultare utile per calmare gli arrossamenti da pannolino dei più piccoli ma anche per dare sollievo agli occhi arrossati e stanchi, applicata in forma di impacco utilizzando compresse di cotone imbevute per 10-15 minuti. L’acqua di fiori d’Arancio rappresenta quasi un segreto di bellezza per tutti i tipi di pelle, indicata per la cura e la pulizia del viso, per calmare gli arrossamenti e uniformare il colorito.

In caso di pelle grassa ed impura

Per regolare l’eccessiva produzione di sebo è necessario intervenire sulle ghiandole sebacee grazie ad impacchi, da eseguire una volta al giorno, con acque aromatiche di Lavanda o di Limone o di Melissa: la lavanda stimola la circolazione e rigenera le cellule cutanee, il limone esercita azione astringente e purificante, la melissa, oltre all’azione astringente, è in grado di riequilibrare il sebo delle pelli più grasse. La preparazione è la stessa: si aggiungono 6-8 gocce dell’olio prescelto (o della miscela di oli) a 300ml di acqua distillata.

Acque aromatiche per i capelli…

Le acque aromatiche possono venire vaporizzate anche sui capelli, subito prima dell’asciugatura oppure ad asciugatura ultimata: grazie ad un’azione stimolante sul cuoio capelluto, alcuni oli essenziali riescono a riequilibrare eventuali problemi di sebo, migliorando il benessere dei capelli che ritrovano così vitalità e lucentezza. Lavanda, Melissa, Cipresso, Tea tree Oil rappresentano le essenze giuste quando si vuole contrastare la presenza della forfora. Limone, Salvia e Ginepro servono a alleggerire i capelli grassi, mentre Lavanda, Sandalo, Geranio possono rinvigorire i capelli più spenti. L’olio essenziale indicato per contrastare i fenomeni di caduta? Il Rosmarino.  Preparare le relative acqua aromatiche ed utilizzarle in modo analogo ad una qualsiasi lozione per capelli, può contribuire ad alleviare le problematiche più diffuse. La preparazione è semplice e prevede l’aggiunta a 300 ml di acqua distillata, di 3 cucchiaini di https://www.cucina-naturale.it/glossario/aceto-di-mele/”>aceto di mele (utile per ripristinare l’equilibrio acido-alcalino del cuoio capelluto) e di circa 10-15 gocce delle essenze prescelte tra quelle proposte.

Facciamo attenzione

E’ bene evitare di vaporizzare le acque a base di oli essenziali sulla pelle prima di esporla al sole, per evitare irritazioni. Prima di applicare su ampie aree del corpo è preferibile testare la preparazione sulla pelle dell’interno polso o gomito.

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