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Angelina Jolie con Amnesty, il libro per parlare dei diritti di ragazze e ragazzi

Arriva oggi in Italia per Feltrinelli Editore “Difendi i tuoi diritti! Una guida per ragazze e ragazzi“, il libro di Angelina Jolie in collaborazione con Amnesty International e l’avvocatessa Geraldine Van Bueren.

Angelina Jolie e Amnesty per combattere la disinformazione

Angelina Jolie Amnesty
Angelina Jolie in collaborazione con Amnesty – credits to Lachlan Bailey

Da sempre Angelina si impegna per importanti cause sociali, come ad esempio l‘emporwerment femminile. Adesso arriva la collaborazione con Amnesty International per parlare dei diritti dei minori, che non sempre sono consapevoli di quali siano. “Difendi i tuoi diritti!” nasce proprio con l’intento di istruire i giovani sulle conoscenze necessarie affinché possano proteggere i propri diritti e combattere qualsiasi ingiustizia, lanciando una forte provocazione ai governi che non fanno abbastanza per tutelarli. Alla scrittura del libro ha collaborato anche Geraldine Van Bueren (una delle redattrici della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia). Il pubblico a cui è consigliata questa lettura sono i bambini e ragazzi fino a 18 anni, ma in generale a tutte le persone che sono alla ricerca di un mondo migliore e stanno facendo qualcosa per poterlo ottenere. La Jolie avrebbe maturato la decisione di scrivere questo libro dopo l’assassinio di George Floyd e l’insorgere successivo del movimento di protesta Black Lives Matter. Secondo l’attrice, infatti molti dei ragazzi che hanno preso parte alle proteste, non erano sufficientemente consapevoli dell’accaduto:

«Oggi abbiamo giovani impegnati e pronti a combattere, ma molti lottano contro la disinformazione degli adulti, la mancanza di consapevolezza dei propri diritti, e la mancanza di conoscenza su come utilizzarli, applicandoli al Paese e alle circostanze in cui vivono» – ha detto Angelina Jolie – «Dobbiamo fornire loro gli strumenti per rafforzare la lotta e responsabilizzarli. Amnesty, Geraldine speriamo di mettere questi libri nelle mani dei giovani, perché possano utilizzarli».

Di cosa parla il libro «che alcuni adulti non vorrebbero che venisse letto dai ragazzi»

Parlando di questo progetto, per certi versi provocatorio, Angelina Jolie ha attribuito parte della responsabilità proprio a coloro che sono ai vertici della società. «Se i governi mantenessero la loro parola e se gli adulti rispettassero i diritti dei minori, non ci sarebbe alcun bisogno di questo libro. I ragazzi e le ragazze hanno diritti quanto gli adulti e devono avere il potere e la conoscenza per pretenderli» ha spiegato l’attrice. Lancia poi un’ulteriore provocazione: «Questo è un libro che alcuni adulti non vorrebbero che venisse letto dai ragazzi, perché fornisce loro la conoscenza per difendere i loro diritti e quelli degli altri».

Certamente non deve essere un testo fine a se stesso. Il libro presenta chiare modalità di azione e storie d’ispirazione di giovani attivisti alla guida di un concreto cambiamento in materia di diritti umani. I minorenni nel mondo sono circa 2,3 miliardi (1/3 della popolazione mondiale). Dopo la pandemia che, è fattuale, ha avuto un impatto a dir poco disastroso sulle loro vite, non possono più essere trascurati e trascurarsi. Tutti dovrebbero sapersi confrontare e farsi valere riguardo ai temi rilavanti del dibattito pubblico. La libertà di parola, l’uguaglianza di genere e razziale, la salute, la giustizia, la riservatezza; Tematiche di cui troppo spesso si parla senza cognizione di causa.

Rossella Di Gilio

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