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APTITUDEforthearts: l’arte al femminile all’Abbazia di Lucedio

Lo sguardo indimenticabile di Silvana Mangano fra le infinite risaie di Veneria, splendida location di Riso Amaro (1949), il capolavoro di Giuseppe De Santis che fece conoscere la provincia di Vercelli in tutto il globo. Un film, quello interpretato anche da Vittorio Gassman, che descriveva senza retorica il ruolo insostituibile della donna nel mondo produttivo del dopoguerra. Animata dal medesimo spirito ideale, nasce in questi giorni APTITUDEforthearts, un’iniziativa d’arte nel territorio ideata e promossa da Marina Roncarolo con la direzione artistica di Paola Nicolin e dedicato alla ricerca artistica al femminile. Il progetto, indipendente e senza scopo di lucro, nasce da una profonda riflessione dei promotori: APTITUDEforthearts intende così offrire, in un contesto particolare come quello legato alla filiera del riso, un’opportunità di produzione artistica contemporanea sganciato dalle logiche del mercato. Allo stesso tempo, l’iniziativa intende valorizzare il patrimonio artistico-architettonico del territorio attraverso il recupero di spazi storici dismessi o in corso di restauro. APTITUDEforthearts inviterà ogni anno un’artista a ideare e a mettere a punto una sua ricerca in corso (legata ai temi e alla natura del territorio) e a installare il proprio lavoro in uno o più luoghi scelti del vercellese, sempre in collaborazione con le istituzioni locali. APTITUDEforthearts intende guardare ad artiste che, con la loro ricerca, abbiano intrapreso percorsi inter-disciplinari e innovativi, ispirati ai temi del lavoro e allo sviluppo delle tecnologie.

Abbazia di Lucedio, photo: Marco Friso

Massima attenzione, quindi, alla narrazioni d’ogni genere che raccontino il mondo produttivo e in particolare la cultura agricola, con il desiderio di affrontare i temi della diversità e la dedizione al progetto come strumento di emancipazione, identità e libertà. Sarà l’Abbazia di Lucedio, complesso architettonico creato dai monaci cistercensi nel 1123 e situato nel comune di Trino, a pochi chilometri dal mitico set di Riso amaro, ad ospitare la prima edizione di APTITUDEforthearts. Rilevante esempio di arte sacra e modello di economia sostenibile, l’Abbazia di Lucedio è il luogo dove tutto ha avuto inizio: fra queste mura, la comunità rurale e patrizia ha promosso e poi affermato la coltivazione del riso, entro una dimensione simbolica che rende il luogo un unicum nel suo genere. E le risaie che la circondano, campi coltivati il cui aspetto è stato modificato, negli anni, dalla fatica delle donne, saranno ancora una volta un silenzioso personaggio pur sempre presente. Margherita Raso (1991), giovane artista italiana tra le più promettenti della sua generazione, attenta al linguaggio della scultura nelle sue diverse forme e materiali, si è confrontata con il complesso architettonico dando vita a un’installazione scultorea, la prima per APTITUDEforthearts, realizzata con opere tridimensionali e sonore che si snodano attraverso lo spazio del Campanile dell’Abbazia. La mostra sarà visitabile solo su prenotazione e con visita accompagnata secondo un calendario che verrà proposto nella sezione eventi FAI a partire dal 30 maggio 2021. Nel mese di agosto la mostra sarà chiusa al pubblico. Le prenotazioni e le visite sono gestite dal FAI Giovani di Vercelli. L’accesso sarà consentito solo nel rispetto delle vigenti normative Covid al momento della visita.

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