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Assoprovider tira le somme sullo stato dell’informazione digitale

In occasione dell’evento APRO22 gli associati di Assoprovider si sono riuniti per parlare dei servizi di prossimità in questo periodo di incertezza.

Assoprovider

Assoprovider, l’associazione che raggruppa gli operatori di prossimità che forniscono servizi Internet, si è ritrovata a Roma con APRO22 “Pionieri della Rete e della prossimità” per discutere e riflettere sullo stato dell’informazione digitale nei tempi incerti della crisi energetica.

Nel PNRR si parla di resilienza, ma non ci può essere resilienza senza la prossimità. La produzione di prossimità va sostenuta in ogni ambito, ma soprattutto in quello dell’informazione digitale”, ha sottolineato il Presidente di Assoprovider, Dino Bortolotto.

Il Caro Bollette al centro dell’agenda

Il sostegno agli operatori di prossimità per affrontare temi come il caro energia è stato al centro dell’agenda dell’evento. In particolare, Antonella Oliviero, membro del consiglio direttivo di Assoprovider, ha presentato le proposte del suo movimento “Non Posso Pagare”, che nasce come forma di protesta contro il caro bollette e l’assenza dello Stato che non offre risposte ai fornitori di servizi Internet.

In tv tutti parlano solo esclusivamente delle difficoltà di bar, salumerie e ristoranti. E dei piccoli operatori Internet senza i quali si blocca un Paese, nessuno ne parla? Io non aumenterò i prezzi dei miei abbonamenti per non pesare su aziende e famiglie. E lo Stato che fa? Almeno desse un segnale, per esempio togliendo l’IVA dalle bollette e impedisse a queste aziende, che già si sono arricchite, di inviare preavvisi di distacco. Se ci fermiamo noi si blocca tutto il Paese”, denuncia Antonella Oliviero.

Sicurezza, Metaverso e misure per la transizione digitale

Sono tanti gli argomenti sul tavolo dell’evento. Dal tema della cybersecurity e della sovranità digitale (Paolo Di Francesco), alla nuova battaglia Assoprovider sul patentino installatori (Davide Geraldi), passando per le misure per la transizione digitale (Roberto Iannaccone), fino al Metaverso come sfida e opportunità per gli operatori di prossimità (G.B. Frontera).

Spazio anche per le iniziative editoriali di Assoprovider, con il lancio del nuovo vademecum per ISP/WISP, a cura di Alfredo Pansini, e del terzo numero di OpenTLC, il giornale dei provider di prossimità, presentato dal direttore, Nazzareno Orlando.

Aria pulita nelle scuole

Si è parlato anche dei nuovi progetti in cui è coinvolta l’associazione, come SAP. Acronimo di Scuola Aria Pulita, coinvolge due soci di Assoprovider, Marco Caldarazzo e Antonio Aprea.

SAP prevede l’installazione di sensori all’interno delle classi scolastiche, per il monitoraggio della qualità dell’aria. In particolare, unendo tecnologia LoRaWan e blockchain, permette alle scuole di tenere sotto controllo la percentuale di CO2 prodotta dagli esseri umani, e di archiviare i dati sulla blockchain di Algorand, rendendoli disponibili alle istituzioni e agli altri operatori. La prima sperimentazione partirà nelle scuole del Comune di San Giorgio a Cremano (NA).

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