astrazeneca-solo-per-richiami.-stop-a-prenotazioni-under-60

AstraZeneca solo per richiami. Stop a prenotazioni under 60

Due hub vaccinali da 14mila iniezioni al giorno complessivamente inaugurati in due giorni, ma nuovi ostacoli rischiano di frenare la campagna vaccinale lombarda. Da un lato la scarsità delle dosi di Astrazeneca, dall’altra il «congelamento» temporaneo delle prenotazioni per la categoria dei cinquantenni.

La direzione Welfare ha, infatti, emanato una nota che entrerà in vigore questa mattina con cui dispone il blocco delle prime dosi di AstraZeneca, che verrà usato solo per effettuare i richiami. Le prime iniezioni del siero anglo svedese sono state somministrate a febbraio, la seconda dose è prevista dopo 10-12 settimane, a breve dunque scatteranno i richiami. Che fare? Per coprire tutti coloro che hanno già ricevuto il vaccino Astrazeneca con il richiamo, la soluzione individuata è virare su Pfizer e Moderna per le prime dosi per la fascia 60-79 anni. Nei frigoriferi della Lombardia sabato sera, infatti, si contavano 240mila dosi Pfizer, 90mila Moderna, 50mila AstraZeneca e 30mila Johnson&Johnson.

Altro tema delicato è quello della apertura delle prenotazioni per la fascia degli under 60, ovvero i cinquantenni, prevista per venerdì da piano regionale. Ma la circolare del commissario Figliuolo, datata 20 aprile, congela gli appuntamenti fino a data da destinarsi. Il nodo? L’ordine delle priorità. La categoria degli under 60 con comorbidità o con compromissione del sistema immunologico, la cosiddetta «fascia 4», sarebbe considerata prioritaria e quindi dovrebbe passare avanti ai 50enni sani. Con la circolare del 9 aprile il Commissario specificava che dopo 80enni, persone con elevata fragilità e loro caregiver, 70-79enni, sarebbe toccato alle fasce prioritarie parallelamente alle fasce anagrafiche, quindi 50enni fragili in parallelo ai 50enni sani. Ma la nuova circolare del 20 aprile ribadisce di «assicurare la copertura delle categorie in proporzione tale da garantire la loro messa in sicurezza, senza estendere le prenotazioni alla fascia inferiore ai 60 anni». La Regione, ora aspetta nuove indicazioni per capire quando e come far partire le prenotazioni per i 50enni e con che priorità.

Intanto questa mattina aprirà alle 8 il centro vaccinale Pirelli HangarBicocca gestito e organizzato dall’Asst Nord Milano, con personale sanitario proveniente dalle Asst Niguarda e Pini. La struttura (aperta da lunedì a domenica, dalle 8 alle 21, con ingresso da viale Sarca 336) è messa a disposizione a titolo gratuito della Regione Lombardia da parte di Fondazione Pirelli HangarBicocca e di Pirelli. «Fino a domenica saranno attive le prime 8 linee vaccinali – spiega Elisabetta Fabbrini, direttore generale dell’Asst Nord Milano – che garantiranno una capacità di 1.150 inoculazioni al giorno (8.050 alla settimana). Dal 3 al 16 maggio verranno aperte ulteriori 6 linee vaccinali che ci consentiranno di arrivare a 2.016 somministrazioni al giorno (14.112 a settimana). Dal 17 maggio sarà possibile l’attivazione di tutte le 28 linee che, a regime, consentiranno di vaccinare fino a 4.032 persone al giorno, 28.224 a settimana».

Ieri la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha visitato l’hub a Palazzo delle Scintille, che ha inaugurato con le prime 2mila dosi ai cittadini fragili. Allestito con il contributo del Politecnico, di Moncler, di Cisco e degli 8mila donatori del Fondo per la lotta al Coronavirus, costituito lo scorso anno da Fondazione Fiera Milano e Fondazione Comunità di Milano, il centro vaccinale è in grado di ospitare 72 linee vaccinali per 10mila inoculazioni al giorno. «Questo centro ha diversi significati. È l’esempio di quella che è una virtù della nostra regione che è proprio la collaborazione tra pubblico e privato. Oggi siamo nel centro vaccinale più importante e più grande d’Italia. Abbiamo la possibilità di arrivare fino a 10mila vaccinazioni al giorno. La settimana scorsa ne abbiamo fatte in tutto 411mila e ieri abbiamo toccato le 72.500 vaccinazioni. Contiamo di arrivare settimana prossima a 3 milioni di somministrazioni» ha spiegato Moratti.

In giornata in zona sono stati segnalati disagi per il parcheggio. «Il Comune pubblicizzi e renda gratuito il parcheggio di via Cassiodoro, gestito da Atm e a soli 200 metri dall’hub, a chi dimostra di essersi vaccinato. Poi si potrebbe pensare anche al parcheggio da mille posti auto di CityLife» suggerisce il consigliere comunale di Fi Alessandro de Chirico.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *