belen-festeggia-il-compleanno-della-sorella-con-balli-scatenati,-i-fan-infuriati:-“ve-ne-fregate-del-covid”

Belen festeggia il compleanno della sorella con balli scatenati, i fan infuriati: “Ve ne fregate del Covid”

La modella argentina al momento non ha replicato: era finita nella bufera anche poche settimane fa, nell’ultimo weekend di zona gialla, dopo aver partecipato a un party “esclusivo” al The Sanctuary di Milano

Non è bastato quanto successo qualche settimana fa, nell’ultimo weekend di zona gialla in Lombardia, quando Belen era stata travolta dalle polemiche per aver partecipato a un party ‘esclusivo’ al “The Sanctuary” in zona Scalo Lambrate. La showgirl argentina ci è ricascata e per festeggiare il compleanno della sorella Cecilia, che ha compiuto 31 anni il 18 marzo scorso, la modella ha condiviso sui propri canali social i video di una piccola festicciola privata. Niente assembramenti di persone, sia chiaro, ma nelle immagini Cecilia e Belen ballano insieme, con tanto di commento a corredo: “Alla faccia del Covid, abbiamo ballato lo stesso“. Nelle stories precedenti, invece, veniva mostrato Santiago intento a preparare la torta di compleanno per la zia, e poi il menu della cena. Peccato che il tutto si sia svolto a Milano, in piena zona rossa, dove, almeno per il momento, non è permesso neanche fare visita ai parenti.

Immediate le critiche da parte dei follower della showgirl. “Ve ne fregate del Covid, nel giorno della memoria delle vittime”, scrive qualcuno. E ancora: “Noi a casa e voi festeggiate, ci avete deluso”. Al momento non sono arrivate repliche da parte delle due argentine e sembra che non ne arriveranno. Cecilia ha condiviso sui propri canali social una foto per ringraziare tutti degli auguri, chiudendo di fatto la polemica.

Memoriale Coronavirus

Il Fatto di Domani – Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento
abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro,
svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi
di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi,
interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico.
La pubblicità, in un periodo in cui l’economia è ferma, offre dei ricavi limitati.
Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci.
Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana,
fondamentale per il nostro lavoro.


Diventate utenti sostenitori cliccando qui.


Grazie
Peter Gomez

GRAZIE PER AVER GIÀ LETTO XX ARTICOLI QUESTO MESE.

Ora però siamo noi ad aver bisogno di te.
Perché il nostro lavoro ha un costo.
Noi siamo orgogliosi di poter offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti ogni giorno.
Ma la pubblicità, in un periodo in cui l’economia è ferma, offre ricavi limitati.
Non in linea con il boom accessi a ilfattoquotidiano.it.
Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana.
Una piccola somma ma fondamentale per il nostro lavoro. Dacci una mano!


Diventa utente sostenitore!


Con riconoscenza
Peter Gomez


ilFattoquotidiano.it

Articolo Precedente

Quanto sono fertili i giovani? 11 influencer si sottopongono allo spermiogramma: il test di Aurora Ramazzotti a Le Iene

next


Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *