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Bollettino del 3 febbraio: in calo i pazienti in terapia intensiva

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, mercoledì 3 febbraio, ha diffuso i dati dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Coronavirus bollettino Italia febbraio
(Getty Images)

Il Ministero della Salute ha aggiornato lo stato dell’epidemia da Coronavirus nel nostro Paese. Stando ai dati di oggi, i casi di contagio complessivi dall’inizio dell’emergenza sono 2.583.790, ossia 13.189 unità in più rispetto a ieri. Prosegue il calo dei soggetti attualmente positivi che ammontano a 434.722 (-3.043), così come i pazienti in terapia intensiva: 2.145 in totale e 69 in meno rispetto a ieri. Il numero dei guariti sale a 2.059.248 con un incremento di 15.748 unità. Purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono registrate 477 vittime che hanno portato il bilancio dei decessi in Italia a 89.820.

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, ha comunica l’eliminazione di 7 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare, e di 1 decesso, in quanto non attribuibile a Covid-19.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 2 febbraio

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(Getty Images)

Il Ministero della Salute ha pubblicato il consueto bollettino relativo all’epidemia da Coronavirus in Italia. Stando alla tabella di ieri, i casi di contagio nel nostro Paese sono saliti a 2.570.608. Ancora in calo i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 437.765, così come i ricoveri in terapia intensiva che ammontavano a 2.214. I guariti erano 2.043.499. Si aggravava il bilancio delle vittime dall’inizio dell’emergenza a 89.344.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, comunicava la sottrazione dal totale dei positivi di 3 casi dei giorni passati per un ricalcolo. Anche l’Emilia-Romagna eliminava 6 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 2 febbraio: 499 decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di lunedì 1 febbraio

Aggiornato nella giornata di lunedì lo stato dell’epidemia da Coronavirus in Italia. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi erano saliti a 2.560.957. Proseguiva il calo dei soggetti attualmente positivi che risultavano essere 447.589. Salgivano, invece, i pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontavano in totale a 2.252. Il numero dei guariti saliva a 2.024.523. Si aggravava ancora il bilancio delle vittime che portavano il totale a 88.845.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino dell’1 febbraio: prosegue il calo dei soggetti attualmente positivi

Bassetti, minacce di morte dai no-vax: disposta la scorta – VIDEO

Minacce di morte rivolte dai no-vax all’infettivologo Matteo Bassetti. Questo quanto accaduto al professore dopo la sua partecipazione al programma in onda su La 7 e condotto da Massimo Giletti, Non è l’Arena.

A scatenare il fronte degli antivaccinisti, alcune dichiarazioni di Bassetti sull’importanza e la funzionalità che la somministrazione avrà sulla popolazione. Il vaccino, come più volte ripetuto dalle Istituzioni, è l’unica arma realmente efficace contro il coronavirus. Soltanto con la cosiddetta immunità di gregge potrà dirsi che il Covid-19 è stato sconfitto.

In seguito agli attacchi ricevuti ed alle minacce di morte, in favore del professor Bassetti è stata disposta una scorta. Una misura che servirà a scongiurare un’eventuale attuazione di propositi criminali nei suoi confronti.

A riferire di quanto accaduto lo stesso infettivologo che tramite un post su Instagram ha fatto sapere che ogni messaggio dal contenuto ingiurioso o minatorio era stato trasmesso alla Polizia Postale ed alla Digos per tutti gli accertamenti del caso.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bassetti, minacce di morte dai no-vax: disposta la scorta – VIDEO

Spagna: covid fa strage in casa di riposo malgrado la prima dose del vaccino Pfizer

Sette anziani ospiti di una casa di riposo a Lagartera in Spagna sarebbero morti a causa del Covid-19. All’interno della struttura i casi positivi accertati, invece, sono stati 78 compresi degli operatori sanitari. Una notizia sconvolgente soprattutto perché parrebbe che tutti avevano già ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer. Il 13 gennaio scorso, infatti, erano state completate le somministrazioni.

Cinque giorni dopo, cinque membri dello staff avrebbero richiesto dei congedi per malattia ed il giorno successivo dieci ospiti avrebbero mostrato i primi sintomi. Non si conosce chi sia stato il “paziente zero” della struttura. A seguito di tali casi, la casa di riposo ha imposto la quarantena per tutti i suoi assistiti che sono stati invitati a non lasciare le proprie stanza.

I soggetti deceduti, ha riportato la stampa locale, avevano tutte un quadro clinico pregresso del tutto compromesso.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —>Spagna: covid fa strage in casa di riposo malgrado la prima dose del vaccino Pfizer

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La casa di riposo ha reso noto che mai si era registrato un focolaio al suo interno e che la seconda somministrazione della dose verrà somministrata oggi.

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