bollettino-del-5-febbraio:-i-numeri-dell’epidemia-in-italia

Bollettino del 5 febbraio: i numeri dell’epidemia in Italia

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, venerdì 5 febbraio, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato il consueto bollettino relativo all’epidemia da Coronavirus diffusasi nel nostro Paese ormai da quasi un anno. Stando ai dati odierni, i casi di contagio complessivi sono saliti a 2.611.659, ossia 14.218 unità in più rispetto alla giornata di ieri. Prosegue il calo dei soggetti attualmente positivi che risultano essere 429.118 (-1.159), così come i pazienti ricoverati nei terapia intensiva2.142 in totale e 9 in meno rispetto a ieri. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza salgono a 2.091.923 con un incremento di 14.995 unità rispetto a ieri. Sale ancora il bilancio delle vittime con 377 decessi registrati nelle ultime 24 ore che hanno che hanno portato il totale dei morti in Italia a 90.618.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha comunicato la sottrazione di un caso dal totale dei positivi. Anche l’Emilia Romagna ha eliminato 4 casi dichiarati dei giorni precedenti, in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di giovedì 4 febbraio

Coronavirus bollettino Italia febbraio
(Getty Images)

Pubblicato nella giornata di ieri il bollettino dell’epidemia da Coronavirus diffusasi in Italia da quasi un anno. Stando ai dati del Ministero della Salute, i casi di contagio erano saliti a 2.597.446. In calo i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 430.277. Salivano, invece, i pazienti ricoverati in terapia intensiva2.151 in totale. I guariti dall’inizio dell’emergenza salivano a 2.076.928. Purtroppo, si aggravava ancora il bilancio dei decessi che portavano il totale a 90.241.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, comunicava l’eliminazione di 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare, ed 1 decesso.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 4 febbraio: salgono ancora i guariti nel nostro Paese

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 3 febbraio

Il Ministero della Salute nella giornata di mercoledì ha aggiornato lo stato dell’epidemia da Coronavirus nel nostro Paese. Stando ai dati i casi di contagio complessivi dall’inizio dell’emergenza erano 2.583.790. Proseguiva il calo dei soggetti attualmente positivi che ammontavano a 434.722, così come i pazienti in terapia intensiva2.145 in totale. Il numero dei guariti saliva a 2.059.248. Purtroppo, saliva il bilancio dei decessi in Italia a 89.820.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, comunicava l’eliminazione di 7 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare, e di 1 decesso, in quanto non attribuibile a Covid-19.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 3 febbraio: in calo i pazienti in terapia intensiva

Perugia: preoccupanti i dati riportati dall’Istituto superiore di sanità

Secondo i dati riportati dall’Istituto Superiore di Sanità la situazione della regione Umbria e del Lazio sarebbe preoccupante. In particolar modo, a destare non pochi timori, il fatto che in numerosi campioni sarebbe stata rilevata la variante brasiliana del Covid-19.

Un’informazione che si somma a quella dell’aumento dell’Rt, confermato, e che nello specifico vede la città di Perugia come realtà più colpita della Regione.

Adesso si attenderà la giornata di domani quando potrebbe arrivare un quadro maggiormente dettagliato. Quest’ultimo terrà conto anche di altri parametri, oltre all’indice di contagio.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Perugia: preoccupanti i dati riportati dall’Istituto superiore di sanità

Coronavirus, l’OMS: inaffidabile la teoria della fuga dal laboratorio

All’interno dei laboratori di Wuhan degli scienziati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno effettuato un’attenta ricerca. Lo studio, iniziato a seguito di alcune accuse mosse da alcuni leader del Pianeta in merito ad una presunta negligenza di chi vi lavorava all’interno, sembrerebbe aver messo un punto fermo alla questione. In sostanza, la teoria per cui il virus sarebbe “fuggito” dal laboratorio potrebbe essere definitivamente smentita.

Peter Ben Embarek, in visita a Wuhan per l’OMS, ha affermato che si sarebbe trattata di una caccia ai fantasmi che non porta da nessuna parte. Tuttavia questa indagine dell’Organizzazione servirà a far chiarezza su tutte quelle che sono le varie ipotesi sulla diffusione del Sars-Cov2.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, l’OMS: inaffidabile la teoria della fuga dal laboratorio

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.



Embarek ha riferito di aver avuto un confronto serrato con i suoi corrispettivi cinesi, il che è stato utile per iniziare a far chiarezza sul diffondersi della pandemia. In ogni caso pare che la fuga dal laboratorio sia stata esclusa.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *