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Brugherio, incendio nella notte distrugge MagniPlast, oltre trenta mezzi dei vigili del fuoco per domare le fiamme

Un incendio ha distrutto nella notte un capannone della MagniPlast a Brugherio (in Brianza), in via Bruno Buozzi. L’incendio è scoppiato poco dopo le 22. Le fiamme hanno completamente avvolto il tetto del fabbricato e per domarle è stato necessario l’intervento di oltre 30 mezzi dei Vigili del fuoco dai comandi provinciali di Monza, Milano, Lecco e Como.

Sul posto sono arrivati anche il Nucleo Regionale Nbcr (Nucleare, biologico, chimico e radiologico) e Arpa Lombardia per il monitoraggio di sostanze tossiche sprigionate dall’incendio.

“Su richiesta dei Vigili del fuoco di Monza, siamo intervenuti con due squadre – spiegano da Arpa – Innanzi tutto quella di reperibilità, che si è occupata dei rilievi sulla qualità dell’aria e non ha registrato alterazioni significative dei valori. Poi, dato che la MagniPlast è un impianto soggetto ad Autorizzazione integrata ambientale e produce manufatti in vetroresina, è stato attivato anche il gruppo specialistico per l’inquinamento atmosferico che ha installato intorno alle 3 di notte nel cortile del municipio un campionatore ad alto volume per il monitoraggio delle sostanze microinquinanti. Saranno necessarie dalle 12 alle 24 ore per poterlo rimuovere e controllare i risultati”.

Sul luogo dell’incidente si è subito presentato anche il sindaco di Brugherio, Marco Troiano: “Le fiamme e il fumo che hanno interessato una parte del settore produttivo dell’azienda erano ben visibili anche a distanza – ha scritto questa mattina su Facebook per aggiornare i suoi concittadini sull’accaduto, postando la foto della centralina posizionata dai tecnici dell’Arpa – Sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Protezione civile, i Carabinieri e la Croce rossa: è stato davvero necessario un grande e rischioso lavoro per domare l’incendio”.

Sui social gli abitanti della zona riferiscono che “ieri sera all’inizio si è sentito un odore nauseabondo, poi abbiamo visto il fumo. E ancora stamattina c’era un odore acre” e ringraziano “davvero di cuore tutti gli uomini che hanno rischiato la vita per proteggere la nostra”.

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