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Cambiamento climatico, allergie ai pollini anche nei mesi autunnali | Sesto Notizie


Il cambiamento climatico è una delle questioni più urgenti del nostro tempo. E’ causa di diversi problemi: dall’aumento delle allergie nei mesi autunnali alle condizioni meteorologiche più estreme. L’impatto del cambiamento climatico è visibile ovunque e non potrà che peggiorare se non si prendono provvedimenti per affrontarlo. Il discorso relativo alle allergie in autunno merita in ogni caso un approfondimento, insieme alla scoperta dei sintomi e dei possibili rimedi.

Il cambiamento climatico e le allergie anche in autunno

Il ‘climate change’ è la causa di un fenomeno che ultimamente si sta diffondendo a macchia d’olio. Si parla nello specifico delle allergie tipiche della primavera che adesso tendono a manifestarsi anche durante la stagione autunnale. Con il riscaldamento dell’atmosfera terrestre sono cambiate anche le tempistiche relative al rilascio dei pollini da parte delle piante. Questo spiega i numerosi attacchi allergici in tutta Italia. Il problema è serio. A causa del cambiamento climatico, infatti, chi soffre di queste forme di allergia corre il pericolo di esserne soggetto tutto l’anno, con le relative conseguenze in termini di salute e di qualità della vita. L’allargamento del periodo di impollinazione, dovuto all’aumento delle temperature globali, sta riguardando alcune specie con una forte presenza nel nostro Paese, come la parietaria e l’ambrosia. Se si sommano anche le altre piante, viene fuori un quadro non positivo per le persone che soffrono di varie allergie. In secondo luogo, bisogna aggiungere altri due elementi come gli acari e le muffe, tipici della stagione autunnale, per via del clima e per l’accensione del riscaldamento.

Sintomi e rimedi per le allergie

E’ bene capire come individuare i sintomi di queste allergie, che spesso si manifestano con alcuni campanelli d’allarme specifici. Bisogna poi fare attenzione alla cura delle allergie, dato che conviene sempre rivolgersi ad un medico. Per fare un esempio concreto, se il polline causa spesso una forte lacrimazione nei soggetti affetti da allergia, gli antistaminici possono avere l’effetto contrario. Infatti, in alcune pagine dedicate ai rimedi per la secchezza oculare si può notare come i farmaci usati per curare l’allergia possono essere causa di secchezza per gli occhi. Tornando ai sintomi delle allergie, troviamo il classico prurito al naso, gli starnuti, il senso di oppressione al torace, il naso che cola e la congestione nasale, in assoluto fra i più comuni. Per quanto riguarda l’asma, va notato che le allergie possono causare attacchi in molte persone che soffrono di questa malattia respiratoria. E i rimedi? Oltre ai farmaci sintomatici come gli antistaminici, è possibile utilizzare un purificatore d’aria in casa ed evitare di stare all’aperto per troppo tempo durante il giorno. Va infine sottolineato che gli antistaminici non curano l’allergia, ma si limitano ad abbatterne i sintomi. Il vaccino attualmente è l’unica cura.

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