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Brusca frenata per Campari a Piazza Affari, dove il titolo mostra un calo di oltre il 4% dopo la pubblicazione dei risultati finanziari inferiori alle attese. Il gruppo del beverage italiano ha archiviato il 2020 con vendite nette pari a 1,77 miliardi di euro (consensus Bloomberg a 1,78 miliardi), con una variazione organica pari a -4,1% (-3,8% variazione totale), o del -2,5% escludendo l’attività di destoccaggio negli Stati Uniti. Con una contrazione del 7% a livello organico nel quarto trimestre, a causa dell’effetto dei nuovi lockdown. Nel periodo in esame l’Ebitda rettificato si è attestato a 399,9 milioni contro i 400,5 milioni del consensus Bloomberg. L’utile netto del gruppo è, invece, sceso del 39,1% a 187,9 milioni dopo rettifiche operative, finanziarie e fiscali per 14,2 milioni, mentre l’utile netto del gruppo rettificato è scivolato del 24,4% a 202,1 milioni (-24,4%).

E’ stato proposto un dividendo annuale per l’esercizio 2019 pari a 0,055 euro per azione (consensus Bloomberg a 0,056 euro), in linea con l’anno precedente. Il dividendo verrà posto in pagamento il 21 aprile 2021 (con stacco cedola numero 1, il 19 aprile 2021, in conformità al calendario di Borsa Italiana, e record date 20 aprile 2021).