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Campari Soda presenta la prima opera di Crypto Art

Campari Soda sbarca nell’innovativo mondo degli NFT

L’ultima frontiera dell’arte si mette al servizio del bene di consumo. Stiamo parlando della nuova vincente interpretazione dell’iconica bottiglietta Campari Soda realizzata dall’artista originario della provincia di Varese, Marco Oggian. Dopo essere stato rivisitato da artisti come Depero, Sacchetti, Cavalieri, Marangolo e tanti altri, il marchio presenta la prima opera di Crypto Art.

Campari Soda news: la prima opera Nft #senzaetichette

Le video-opere, appartenenti all’innovativa corrente della crypto arte e realizzate dall’affermato artista, sono state messe all’asta sul portale OpenSea. È stato possibile, infatti, acquistare tramite valuta crypto le quattro riproduzioni di un’opera digitale in formato video composta da 32 frame (a ricordare l’anno di nascita del brand, 1932) e che reinterpreteranno l’iconica bottiglietta. L’intero ricavato verrà devoluto a un’istituzione di rilievo come il Poli.design con l’obiettivo di sostenere e stimolare la crescita dei giovani talenti nell’ambito del design. 

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Sarà possibile scaricare e stampare dal sito uno dei 32 frame di cui ciascun video è composto, a ricordare l’anno di nascita del brand. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? La crypto arte gode di una certificazione realizzata grazie alla tecnologia blockchain ed è acquistabile tramite valuta digitale. Ogni opera è unica e Campari Soda, un brand sempre molto attento alla contemporaneità, ha deciso di muovere i suoi primi passi in questo nuovo ed entusiasmante universo. Ha scommesso tutto su Oggian, un artista ormai affermato che ha esposto da Parigi, a Barcellona, a Londra, a Berlino e Tokyo e ha pubblicato più di 20 libri, spaziando dal design all’illustrazione, fino alla tipografia e fotografia. Il suo è uno stile semplice e d’impatto proprio come quello che da sempre caratterizza la Campari Soda.

Foto: Ufficio Stampa

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