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Campari verso il 100% di Tannico (in anticipo)

Chi ha tempo non aspetti tempo. Deve averlo pensato Campari che, dopo essere entrato nel capitale di Tannico nel 2020, ora si prepara a rilevarne il 100% con ben due anni di anticipo. All’operazione potrebbe fare da contraltare l’uscita degli storici azionisti, tra cui il CEO Marco Magnocavallo. La notizia è stata divulgata da Il Sole 24 Ore. 

Facendo un passo indietro, era il 2020 quando Campari entrava in Tannico con una partecipazione pari al 49% (tramite acquisizione del 39% a fermo e sottoscrizione di un aumento di capitale riservato) con la possibilità di incrementarla al 100% a partire dal 2025. Il controvalore per l’acquisto della partecipazione del 49% è stato pari a 23,4 milioni di euro.

Successivamente, nel 2021, Tannico ha siglato un accordo per l’acquisizione di una quota di maggioranza di Venteàlapropriété (Vap), società fondata nel 2008 e attiva sul mercato francese nella vendita di vini premium. Un paio di mesi dopo, Campari Group e Moët Hennessy hanno fatto squadra per formare una joint venture 50/50 al fine di creare un player paneuropeo premium nel canale e-commerce di wine&spirit proprio attraverso Tannico.

Ora, due anni e molteplici operazioni dopo, Campari sarebbe pronta a salire al 100% di Tannico anticipatamente. Di conseguenza, i principali azionisti quali Marco Magnocavallo, P101 e Boox si ritroverebbero a cedere le proprie quote, uscendo così dalla compagine societaria.

Il 2022 è quindi un anno ricco di operazioni e novità per Campari che ha acquisito Picon, aperitivo dolceamaro tradizionale francese, da Diageo; rilevato una partecipazione iniziale del 15% di Howler Head Kentucky Straight Bourbon Whiskey; ed è entrato in Wilderness Trail Distillery

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