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Candidato sindaco di Milano: le prime parole di Luca Bernardo

E’ Luca Bernardo il candidato sindaco del centrodestra che sfiderà Sala. L’annuncio nella giornata di martedì 6 luglio.

Sindaco centrodestra Milano

Martedì 6 luglio si è chiuso il calvario della ricerca del candidato sindaco di centrodestra per le amministrative di Milano.

Luca Bernardo: le primissime parole

“Non corriamo per partecipare ma per vincere”, garantendo “questa coalizione ha la solidità per trionfare a Milano”.

Parole decise e di speranza per la città di Milano; inoltre, aggiunge “Ho vissuto il covid e conosco la sanità. Utilizzerò la mia competenza per curare la città”.

Bernardo ha già manifestato grande rispetto per l’attuale sindaco Beppe Sala, spiegando anche che la sua campagna elettorale non sarà urlata. Nel mentre, Gabriele Albertini ha rifiutato la candidatura come vice e Bernardo conclude “Deciderà la coalizione ma tutte le personalità di cui si è parlato come possibili candidati sindaci daranno una mano”.

Luca Bernardo: chi è

Nato nel 1967, si è laureato in Statale, specializzandosi in pediatria e neonatologia. A trent’anni ebbe la sua prima esperienza lavorativa presso l’ospedale San Paolo.

Dall’anno 2005 dirige il dipartimento materno infantile e la casa pediatrica al Fatebenefratelli. Il 2010 lo ha reso direttore ad interim del reparto di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’ospedale Macedonio Melloni. Nel 2017, Raffaele Cantone lo ha richiesto come esperto in ambito sanitario all’Autorità Nazionale anticorruzione.

Maurizio Bernardo, il fratello, è stato invece consigliere e assessore regionale di Forza Italia, in seguito deputato, seguendo Angelino Alfano nel Nuovo Centrodestra e per finire, nel 2017, è entrato nel Partito Democratico.

Luca Bernardo: l’odissea della ricerca del candidato

Matteo Salvini, nel lontano 21 settembre 2020, aveva promesso che entro l’autunno sarebbe stato deciso il nome del candidato. Nel mese di ottobre spuntò fuori il nome di Paolo Veronesi -oncologo-, il quale aveva precisato di voler proseguire il suo lavoro allo Ieo.

Successivamente si vociferò il nome di Roberto Rasia dal Polo -manager di Pellegrini-, che aveva dato la sua disponibilità, e del leader di Noi con l’Italia Maurizio Lupi. Con l’arrivo della primavera il papabile sindaco era diventato Gabriele Albertini -ex sindaco-, che con l’eterna indecisione di un uomo, aveva cambiato ripetutamente idea, dando la disponibilità di aiutare il futuro prescelto candidato e consigliando Fabio Minoli -ex deputato di Forza Italia-.

Tra gli altri nomi Annarosa Racca -presidente di Federfarma Lombardia-, indagata dalla Procura di Torino, e il manager di Mediolanum Oscar di Montigny.

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