carlo-verdone-e-la-moglie-gianna-scarpelli:-“siamo-separati,-ma-non-divorziati”

Carlo Verdone e la moglie Gianna Scarpelli: “Siamo separati, ma non divorziati”

Carlo Verdone è stato sposato dal 1980 al 1996 con Gianna Scarpelli, dalla quale è legalmente separato, ma non divorziato, e con la quale ha avuto due figli, Giulia (1986), apparsa in un cameo in Al lupo al lupo e in Viaggi di nozze, e Paolo (1988), apparso in un cameo in Grande, grosso e… Verdone e in Io, loro e Lara, mentre ha avuto un ruolo più rilevante in Posti in piedi in paradiso. Conosciamo più da vicino l’ex dolce metà del celebre attore e regista romano.

Carlo Verdone e Gianna Scarpelli risultano ancora sposati, in quanto non hanno mai divorziato in via definitiva: si sono solamente separati. Come raccontò tempo fa l’attore e regista a Vanity Fair, “all’inizio un po’ di schermaglie ci sono state. Ma ad un certo punto deve entrare in gioco il buon senso”.

Dopo la separazione, infatti, Verdone ha deciso di passare più tempo con i suoi figli, visto che fino a quel momento era stato molto assorbito dalla realizzazione dei suoi film. Si è preso due anni sabbatici e ha fatto molti viaggi con entrambi i ragazzi, coltivando il rapporto con loro.

Quanto a Gianna Scarpelli, è rimasta al fianco della mamma di Verdone fino ai suoi ultimi giorni, e lo stesso ha fatto con suo padre. Non solo: ha aiutato l’ex marito anche quando è morto il suo segretario, prendendone temporaneamente il posto, in attesa di trovare un valido sostituto. A dimostrazione del fatto che tra loro c’è ancora grande rispetto: lei è una persona importante per lui e viceversa. Ed è forse proprio per questo che sulla carta sono ancora marito e moglie.

Senza dubbio il lavoro lo ha portato molto spesso lontano dai suoi affetti tanto che per recuperare il tempo perduto dopo l’uscita di ”Un cinese in coma”, che all’epoca non ottenne subito il riscontro che ebbe in seguito, decise di prendersi due anni sabbatici.

In quel momento volle fermarsi per riflettere e mettersi in discussione così decise di occuparsi dei figli: “Per due anni mi sono chiesto come non perdere la battaglia: non parteciparci. Mi sono preso due anni sabbatici e ho viaggiato con i miei figli Giulia e Paolo, abbiamo girato il mondo e me li sono goduti. Là hanno capito che avevano un papà che si occupava di loro”.

Adv

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *