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Chalet di montagna, come arredarlo in chiave contemporanea

Avere uno chalet in montagna è il sogno di tutti. Cime innevate, boschi d’abeti che svettano nel cielo mentre un manto bianco illumina la scena e dentro casa, una calda atmosfera che ha il profumo del legno che arde nel fuoco. Creare lo stile giusto per una baita è una scelta molto personale, ma se volete un ambiente più contemporaneo la prima cosa da fare è scegliere la palette giusta. Il legno, materiale principe di cui sono inevitabilmente costruite molte abitazioni in vetta, è molto evocativo ma non facile da abbinare. Sì perché lega molto, e già da solo impone uno stile agli interni. Se è scuro trattato per creare un effetto opaco si presta ad arredi moderni in netto contrasto con l’essenza utilizzata per le travi, se è chiaro e sbiancato ha subito richiami scandinavi. Un altro materiale perfetto per gli chalet di montagna è la pietra, che può creare atmosfere interessanti se lasciata a vista come rivestimento del camino o per dare risalto a parti della cucina e del bagno. Abbinata con il legno conferisce all’insieme un’allure rustica e accogliente, ma che, per chi vuole un look più moderno, deve essere “sdrammatizzata” con citazioni più contemporanee come il metallo opaco e il cemento per non rischiare l’effetto “Tirolo”. Il design dei mobili in questo caso deve essere di taglio contemporaneo: linee semplici e morbide per divani e cuscini, da scegliere in tessuto o in pelle, arredi minimali, magari ricchi di citazione che arrivano dalla Scandinavia.

I colori e i materiali del nostro mood

Lo stile moderno, anche in uno chalet di montagna, richiede pochi colori, da scegliere ovviamente in base ai propri gusti, ma facendo molta attenzione perché per dosare le tinte bisogna saperle abbinare ai materiali. Noi ci abbiamo provato con questa palette che gioca con i colori neutri, dove la saturazione è quasi totalmente bandita (i colori saturi sono quelli puri cioè senza aggiunta né di nero, né di bianco) una tavolozza che spazia dal marrone al grigio in tutte le loro sfumature. Ricordiamoci che il legno esiste di moltissimi tipi: se abbiamo un legno chiaro, quasi beige, come il faggio, meglio optare per un grigio scuro, tendente al nero. Al contrario con un’essenza più scura, ecco che la sfumatura può scivolare verso una cromia più delicata. Noi abbiamo scelto un grigio azzurro da utilizzare a parete – da sinistra –  dall’estetica che ricorda le malte spatolate, con un gradevole movimento di texture e sfumature. Un rivestimento architettonico dall’effetto compatto, della collezione GeoTexture di Hdsurface, che si abbina alla perfezione con il legno della capsule collection Floor Landscape firmata dall’architetto Monica Armani per CP Parquet. Per dare un look più moderno all’insieme abbiamo scelto il gres porcellato della collezione Clays di Marazzi che unisce l’estetica del cemento al cotto per creare materiali di grande valore e impatto visivo da abbinare al nero profondo della Quarzite nera di Antolini.

La nostra palette: da sinistra Qarzite Antolini, gres Clay di Marazzi, Floor di CP Parquet, GeoTexture di Hdsurface.

Lo chalet tra semplicità e charme

Al centro del progetto, pochi arredi semplici e funzionali, ma dal grande carattere. Come il divano Harper, un sistema di sedute che rivela un’allure elegante grazie alle sue proporzioni equilibrate, alla confezione sartoriale dei rivestimenti e a dettagli di squisita manifattura. Firmato da Antonio Citterio per Flexform può essere accessoriato con braccioli contenitori rivestiti in cuoio, perfetti per una casa di montagna.

Il divano Harper disegnato da Antonio Citterio per Flexform.

Courtey Flexform

Se non si vuole rinunciare a quel tocco che viene dal passato, una scelta davvero efficace è utilizzare legno di recupero, per i rivestimenti e anche per gli arredi. Basta guardare la madia con grandi ante a telaio in abete massiccio invecchiato naturalmente, cerniere e serratura in metallo lucido e brunito creata da Piero Lissoni per Boffi.

La madia Tall Unit di Boffi.

Courtesy Boffi.

Stesso mood anche per il lampadario, che in contrasto con l’arredamento minimale dell’insieme, gioca un ruolo importante per dare alla mantagna un sapore un po’ selvaggio. Quello che vi proponiamo è realizzato in corna di daino e cervo rosso e lo si può acquistare su 1stdibs.com la piazza (virtuale) più importante del mondo, dove si può trovare davvero tutto.

Il lampadario di corna in vendita da 1stdibs.com.

Courtesy  1stdibs.com.

Cosa sarebbe una casa di montagna senza un dondolo davanti al camino? Risolto il problema, la collezione di sedute J.J. disegnata da Antonio Citterio per B&B Italia, ha anche la versione dotata di slitte, attualizzazione della tradizionale poltrona a dondolo che può essere arricchita con pelliccia di agnello di Mongolia a pelo lungo.

Dondolo della serie J.J. di B&B Italia

Courtesy B&B Italia

Perfetto per completare il living senza scadere nel banale, il tappeto della collezione Himani di Baxter, formata da 8 prodotti in serie limitata e numerata, combina forme irregolari con i contrasti ottenuti tramite texture, elementi tridimensionali, superfici ruvide affiancate ad altre lisce, sono interrotte da una serie di linee organiche che conferiscono un tocco contemporaneo.

Tappeto della collezione Himani di Baxter.

ALEPH-como

Camini e stufe in ogni stanza per scaldare l’ambiente in tutti i sensi. Perfetta la stufa a pellet da 8Kw dal look moderno, realizzata in acciaio e ghisa Mida. Disponibile in acciaio verniciato nei colori Bordeaux, White, Silver e Dark, fa parte della linea “Easy” di MCZ.

Stufa Mida di MCZ.

Courtesy MCZ

In cucina elementi free standing dal sapore vagamente rétro come la nuova cucina PROCH94I1ECAT da 90cm della Serie Professional, nella finitura Carbonio di Bertazzoni, un elettrodomestico che integra alla perfezione tre funzioni in uno: il forno, il piano cottura a induzione e la cappa. 

Cucina con cappa integrata di Bertazzoni.

Courtesy Bertazzoni

Finitura cemento anche per il tavolo per un effetto sempre più materico ed evocativo, grazie anche alle gambe scultoree che ne esaltano l’archiettura. Fusto creato da Marialaura Rossiello Irvine, che fa parte della collezione Domestic Concrete Landscape di Forma&Cemento, è disponibile in otto diversi colori: Brick, Silver, Powder, Cream, Fir, Dark, Chocolate, Ink e Ultra Marine. Ogni arredo è trattato a mano ed è protetto con prodotti idrorepellenti per ridurre l’assorbimento di sostanze oleose e minimizzare la formazione di macchie.

Tavolo Fusto di Forma&Cemento.

Courtesy Forma&Cemento

Un tocco che arriva dal nord non guasta mai, e allora perché non scegliere uno dei più rinomati classici del design scandinavo come la sedia della collezione CH24 Wishbone Chair di Carl Hansen & Søn disegnata nel 1949 da Hans J. Wegner. 

La sedia CH24 di Carl Hansen & Søn disegnata nel 1949 da Hans J. Wegner.

Courtesy Carl Hansen & Søn 

Ispirata alla montagna più alta delle Alpi, il Monte Bianco, questa collezione di piatti è una fotografia dell’alternarsi delle stagioni. L’inverno è arrivato e tutti gli animali del bosco si godono l’aria gelida, giocando a nascondino tra le foglie. Il piatto fa parte della collezione Mont Blanc di Vito Nesta Grand Tour.

Piatto della serie Mont Blanc di Vito Nesta Grand Tour.

Courtesy Vito Nesta Grand Tour

Un’altra creatura del bosco, questa volta a forma di scoiattolo (salvadanaio). È uno dei tanti accessori di &klevering, marchio danese che ha a catalogo una serie di oggetti a forma di animali e non solo perfetti per dare un tono ironico a ogni ambiente.

 Il salvadanaio di &klevering.

Courtesy  &klevering

Non c’è solo il piumone per scaldare le notti, la nuova  Wool Energy di Lanerossi si compone di due morbide coperte da 270 gr/m2 e 400 gr/m2, in 100% lana merinos, utilizzabili singolarmente per far fronte a diversi climi, dalla mezza stagione, ai primi freddi o in abbinamento per ottenere delle straordinarie performance termiche, maggiori rispetto ad un’unica coperta di peso pari alla somma delle due proposte. Sfruttando il principio della camera d’aria, che si crea nella sovrapposizione tra le due coperte, questo prodotto crea infatti un potentissimo effetto di coibentazione.

La coperta Wool Energy di Lanerossi.

Courtesy Lanerossi

Nata dalla collaborazione tra EthimoMatteo Thun e Antonio RodriguezAllaperto è la collezione outdoor che nella sua versione Mountain propone elementi dal design ‘su misura’ per vivere lo scenario alpino nel massimo del calore e del comfort.

La collezione Allaperto di Ethimo.

Courtesy Ethimo

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