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Come proteggersi dall’inflazione?

Tra gli eventi naturali che possono colpire l’economia di un Paese c’è l’inflazione. Sicuramente questo termine è già noto a diversi tra noi; vediamo insieme come proteggersi da questo fenomeno soprattutto se si è degli investitori. Infatti, il clima inflazionistico può essere “pianificato” e, di conseguenza, contrastato. Anticipiamo fin da subito che un metodo ottimale per essere “al sicuro” è costruire il proprio portafoglio anti inflazione.

Cos’è l’inflazione?

I prezzi dei beni e dei servizi possono, nel tempo e in qualsiasi momento, subire delle variazioni nelle economie di mercato, questo comporta in automatico l’aumento del prezzo o la sua diminuzione. Nel caso in cui si dovesse registrare un rincaro di grande portata che non si limita a singole voci di spesa si ha l’inflazione.

Parlando in termini monetari e facendoci aiutare da un esempio, possiamo affermare che si ha l’inflazione quando con 1 euro, ad oggi, possiamo acquistare meno servizi o beni rispetto al passato. Questo fenomeno, quindi, riduce il valore (o potere di acquisto) della moneta col passare del tempo.

Cause più comuni dell’inflazione

L’inflazione può avvenire per svariati motivi. La causa più comune per cui si verifica è quando il costo di produzione di un bene o un servizio aumenta e, in automatico, “spinge” i prezzi facendoli aumentare vertiginosamente. Questo accade, di solito, quando il prezzo delle materie prime o il costo della manodopera aumenta. Uno sguardo al panorama attuale, con il conflitto Russia-Ucraina, può già essere cattivo presagio su ciò che l’Italia affronterà anzi, in modo non del tutto latente, sta già affrontando.

Un’altra causa più diffusa che provoca l’inflazione è l’aumento della domanda; quindi, quando la domanda dei servizi e dei beni aumenta a tal punto da superare di gran lunga quella che può essere effettivamente prodotta, così facendo si genererà un aumento dei prezzi.

Come ci si protegge?

Per proteggersi dall’inflazione, tra i metodi che vengono proposti ai clienti, il più conveniente è quello dell’apertura di un fondo di previdenza integrativa-SecondaPensione. Quest’ultimo è un fondo che consente al potenziale cliente di costruire nel tempo un trattamento pensionistico complementare al sistema obbligatorio investendo i contributi versati nelle differenti possibilità offerte dal fondo pensione.

Investire in un fondo di questo tipo è la scelta più conveniente e, soprattutto, più sicura. Infatti, il tutto si articola in 5 comparti di investimenti, differenziati rigorosamente per grado di rischio, e 1 comparto garantito. Ogni esigenza potrà essere soddisfatta.

In questo modo si potrà costruire il proprio portafoglio anti inflazione che garantisce dei vantaggi reali. Tutti i contributi che si andranno a versare al fondo sono deducibili ai fini IRPEF con un tetto massimo all’anno, si avrà quindi una convenienza fiscale. La piattaforma tutta italiana che tende la mano all’ipotetico investitore garantisce flessibilità; infatti, i versamenti potranno essere suddivisi in più comparti fino a un massimo di 3.

Per tutti gli scettici che considerano l’apertura di questo tipo di fondi troppo cara, in realtà vengono assicurati costi contenuti per quanto riguarda le commissioni di gestione, posizionandosi tra i più competitivi nel settore. Infatti, il costo della commissione per l’uscita o il trasferimento della posizione è pari a 0. Inoltre, l’apertura in sé del fondo è estremamente semplice e accessibile a tutti.

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