concorsi-scuola,-fonti-ministero:-non-penalizzeranno-i-giovani-laureati

Concorsi scuola, fonti Ministero: non penalizzeranno i giovani laureati

Con riferimento al dibattito sui concorsi per la scuola, fonti del ministero dell’Istruzione precisano che non vi è alcuna intenzione di penalizzare i giovani, né avranno questo effetto i contenuti del decreto legge 44/2021.

Il ministero sta lavorando, come più volte dichiarato anche dal ministro Patrizio Bianchi, per tenere insieme la necessità di dare risposte al precariato con quella di creare un percorso stabile, virtuoso e innovativo di accesso all’insegnamento.

Cosa prevede il Recovery plan

L’attuale sistema di reclutamento degli insegnanti – si legge nel testo – richiede una revisione finalizzata a poter coprire, con regolarità e stabilità, le cattedre disponibili con insegnanti di ruolo. Tale misura ha l’obiettivo strategico di comportare un significativo miglioramento della qualità del sistema educativo del nostro Paese che non può non passare attraverso un innalzamento delle professionalità del personale scolastico. Il processo normativo sarà avviato nel 2021 e concluso nel 2022

Recovery Plan, reclutamento docenti: scompare la semplificazione dei concorsi. Ecco cosa è cambiato. TESTO [VIDEO GUIDA E PDF UFFICIALE]

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *