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Coronavirus, il bollettino di oggi 19 aprile: 46 morti in Puglia, 38 nel Lazio. Ecco i nuovi casi Covid e le regioni che “vedono” la zona gialla

il bollettino coronavirus di oggi lunedì 19 aprile 2021

Coronavirus, il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi lunedì 19 aprile 2021 sarà pubblicata su questa pagina come di consueto intorno alle 17:00. Intanto seguiremo le ultime notizie in arrivo dalle regioni in vista delle riaperture previste in particolar modo da lunedì prossimo per i territori in fascia gialla secondo la prossima ordinanza del ministro Speranza prevista come di consueto venerdì dopo il monitoraggio della cabina di regia. 

Tutte le ultime notizie di oggi

L’ultimo bollettino coronavirus di ieri domenica 18 aprile registrava 12.694 nuovi casi di Covid su 230.116 tamponi e 251 decessi. Domani alle 17 riunione del Comitato tecnico-scientifico sulle riaperture. Verranno analizzati i protocolli proposti dalle varie categorie, e si inizierà a lavorare sul pass per gli spostamenti tra Regioni.

Ma veniamo dunque ai dati di oggi.

Coronavirus, il bollettino di oggi lunedì 19 aprile 2021

articolo aggiornato alle ore 16:30 clicca qui per aggiornare la pagina 

  • Nuovi casi: —
  • Casi testati: —
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): —
    • molecolari: —
    • rapidi: —
  • Attualmente positivi: —
  • Ricoverati: —
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: —
  • Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: —
  • Deceduti dopo Covid test positivo: —
  • Totale Dimessi/Guariti: —
  • Vaccinati: 4.468.690 (15.243.980 dosi somministrate) 

    si tratta del 88% delle 11.845.080 dosi consegnate da Pfizer e delle 1.320.400 consegnate da Moderna al 19 aprile. La campagna vaccinale dedicata agli over 80 non in Rsa ha coinvolto oltre 5.142.580 i “nonni” che hanno avuto almeno una dose del vaccino Pfizer/Moderna. Con i 4.157.600 vaccini AstraZeneca destinati alla fase 3 sono stati coinvolti 237mila uomini delle forze armate e 1.134.544 docenti e non docenti del personale scolastico. Sul sito del Governo il report aggiornato dei vaccini. Ieri somministrate 230.537 dosi (di cui 51mila seconde dosi) rispetto alle 300mila auspicate dal piano vaccinale. È in corso la distribuzione delle oltre 400 mila dosi di vaccino Moderna arrivate ieri sera all’hub nazionale di Pratica di Mare

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde.​

Di seguito le zone in area rossa*:

  • Valle d’Aosta: —
  • Puglia: 584 nuovi casi e 46 decessi. Forte flessione dei test (appena 6.130). Saldo ospedalizzati: -17 (2.157)
  • Sardegna: 199 nuovi casi e 2 decessi. Saldo ospedalizzati: ti +3 (61), ricoveri +1 (367)  

*Che cosa si può fare in zona rossa.

Gli spostamenti permessi solo per validi motivi dalle 5 alle 22, sempre con autocertificazione. Vietato anche andare i visita dagli amici/parenti. Chiuse anche le scuole materne ed elementari

Di seguito le zone in area arancione**:​

  • Piemonte: —
  • Liguria: —
  • Lombardia: —
  • Trentino: —
  • Alto Adige: —
  • Veneto: —
  • Friuli Venezia Giulia: 32 nuovi casi e 10 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti (52), ricoveri (371)
  • Emilia Romagna: 877 nuovi casi e 32 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -1 (296), ricoveri +30 (2.256)
  • Marche: –. Il governatore Acquaroli ha deciso che nelle scuole con più classi in quarantena sarà disposta la Dad
  • Toscana: 771 nuovi casi e 31 decessi.  Saldo ospedalizzati: Ti +3 (273), ricoveri +49 (1.850)  
  • Umbria: —
  • Abruzzo: 97 nuovi casi e 6 decessi.  Saldo ospedalizzati: ti -4 (52), ricoveri +8 (514)
  • Lazio: 950 nuovi casi e 38 decessi. Saldo ospedalizzati: ti -5 (370), ricoveri (2.753)
  • Campania: 1.334 nuovi casi e 35 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti +6 (150), ricoveri +7 (1.536)
  • Molise: —
  • Basilicata: —
  • Calabria: —
  • Sicilia: —

**Che cosa si può fare in zona arancione.

Gli spostamenti sono permessi dalle 5 alle 22 ma con autocertificazione; sarà vietato uscire dal proprio comune. I bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno, consentito l’asporto. Aperti invece i negozi, i parrucchieri e i centri estetici. Consentito lo sport non di contatto come il tennis

Qui potete scaricare il modulo di autocertificazione per gli spostamenti 

Le zone in area gialla***:

***Che cosa si può fare in zona gialla.

Da lunedì 15 marzo e fino al 30 aprile la zona gialla è sospesa: valgono pertanto le prescrizioni della zona arancione. Per domani e Domenica, ultimi giorni in area gialla, sarà possibile muoversi dalle 5 alle 22. Nei bar consentito l’asporto fino alle 18. Ristoranti aperti fino alle 18 poi solo asporto o consegna a domicilio. Sarà possibile frequentare i musei ma non nei festivi (fino al 27 marzo). Consentito spostarti in visita a parenti e amici al massimo in due persone più gli under 14 e eventuali disabili a carico. Restano sospesi gli spostamenti tra le regioni anche dello stesso colore

Le zone in area bianca****:

****Che cosa si può fare in zona bianca.

Non vale la prescrizione del nuovo Dl 12 marzo. Inoltre secondo quanto prescritto dal Dpcm 2 marzo decade il coprifuoco. Le attività di ristorazione avranno la possibilità di apertura serale fino alle 23, i bar fino alle 21. Aperti nei fine settimana anche i centri commerciali. Riaprono musei, teatri, cinema, palestre, piscine e università.

Coronavirus, le ultime notizie

Domani alle 17 riunione del Comitato tecnico-scientifico sulle riaperture. Verranno analizzati i protocolli proposti dalle varie categorie, e si inizierà a lavorare sul pass per gli spostamenti tra Regioni. Soltanto 11 Regioni (più due provincie autonome) si potrebbero collocare nei ”14 giorni da zona gialla”, necessari per il cambio di colore a partire dal prossimo 26 aprile. Al momento si tratta soltanto di ipotesi, ma ad avere due monitoraggi consecutivi con Rt sotto l’1 e un rischio basso moderato potrebbero essere: Abruzzo (incidenza 122, Rt 0.92), Calabria (incidenza 183; Rt 0.9), Emilia-Romagna (incidenza 182; Rt 0.78), Friuli Venezia Giulia (incidenza 156; Rt 0.72), Lazio (incidenza 161; Rt 0.79), Lombardia (incidenza 163; Rt 0.78), Marche (incidenza 155; Rt 0.9), Molise (incidenza 88; Rt 0.79), Piemonte (incidenza 204; Rt 0.75), Umbria (incidenza 102; Rt 0.84), Veneto (incidenza 134; Rt 0.81) e le Province di Trento e Bolzano (incidenza a 128 e 87, Rt 0.69 e 0.87). Per quanto riguarda la Toscana, con indice Rt di poco superiore a 1 (1,01), potrebbe diventare da zona gialla se il trend in discesa venisse confermato anche nella prossima settimana.

Diverso il discorso di Calabria e Sicilia, che potrebbero rimanere arancioni, così come Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta dovrebbero rimanere in zona rossa. Per scoprire i nuovi cambi di colore e di conseguenza dove avverranno le prime riaperture a partire dal 26 aprile sarà quindi necessario attendere il prossimo monitoraggio e la cabina di regia, tenendo in considerazione non soltanto l’indice di contagio, ma anche l’andamento della campagna vaccinale, la ”pressione” sugli ospedali e il numero dei contagi.

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