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Cosa cambia nel format del GP di Gran Bretagna con l’introduzione della Sprint Qualifying

Inaki Rueda, responsabile delle strategie e direttore sportivo della Ferrari, ha svelato nei dettagli cosa cambia nel format del GP di Gran Bretagna con l’introduzione della Sprint Qualifying, la gara di 100 km del sabato. Le penalità sportive (tranne i drive through) e tecniche saranno scontate la domenica. Le simulazioni indicano che ci sarà grande battagli al via e nel primo giro, ma poi i piloti eviteranno i rischi di rovinare la corsa del giorno dopo.

“Prepariamo Silverstone come una gara di 405 chilometri interrotta da una bandiera rossa dopo 100”. È il pragmatismo degli ingegneri di Formula 1, capaci di trasferire in numeri (da dare in pasto a complessi sistemi di simulazione) tutti gli aspetti legati ad una competizione in pista.

L’argomento affrontato con Inaki Rueda, responsabile delle strategie e direttore sportivo della Ferrari, è la Sprint Qualifying (SQ), soggetto che anima la vigilia del fine settimana di Silverstone nel quale debutterà il nuovo format.

La gara di 100 chilometri in programma sabato, ed il cui ordine d’arrivo determinerà la griglia di partenza del Gran Premio, ha stravolto il format del fine settimana impattando su molti aspetti tecnici e sportivi.

Motorsport.com ha presentato due settimane fa quelle che saranno le linee guida del weekend, ma con l’avvicinarsi del fine settimana inglese sono emersi altri aspetti discussi tra i rappresentanti delle squadre e della FIA per arrivare a definire nel dettaglio lo svolgimento del weekend.

Nei fine settimana con il format SQ, la fornitura di pneumatici passa dai tradizionali 13 set (suddivisi in 2 hard, 3 medie, e 8 soft) a 12 set (2,4,6). Nell’arco del weekend sono previsti un numero maggiore di long-run, un aspetto che ha determinato la scelta di aumentare il numero di set di gomme medie a disposizione, passati da 3 a 4.

A Silverstone in qualifica le squadre potranno utilizzare solo pneumatici soft, e non ci sarà più alcun legame tra la mescola utilizzata per passare il taglio della sessione Q2 ed il set di gomme da montare al via della gara di domenica, mentre resterà l’obbligo di mantenere almeno un treno di medie ed uno di hard per il Gran Premio.

Nella sessione FP1 è probabile che alcuni team possano completare una prima simulazione di giro veloce qualora non si ritenesse necessario l’utilizzo di tutti i sei treni di mescola morbida per le qualifiche.

Sprint Qualifying Gran Bretagna: Penalità tecniche

Le problematiche legate ad eventuali penalità inflitte dal Collegio dei Commissari sportivi durante la SQ sono state oggetto di lunghe discussioni tra le squadre e la FIA. Si è partiti dal fronte tecnico toccando anche quello sportivo, con l’obiettivo di non snaturare l’approccio introdotto dalle regole attualmente in vigore.

L’idea della SQ è stata subito indentificata come un’opportunità per scontare una penalità derivante dal cambio di componenti della power unit, avendo una maggiore possibilità di recupero di posizioni nell’arco del weekend. Per bloccare sul nascere questa possibilità è stato deciso che in caso di sostituzione del cambio (prima delle sei gare concesse dal regolamento) o di una o più componenti della PU (che superano quelle concesse dal regolamento) la penalità derivante sarà scontata sulla griglia di partenza del Gran Premio, e non della Sprint Qualifying.

Se, ad esempio, una monoposto dovesse rompere il cambio in qualifica, sconterà la penalità la domenica e non nella gara di sabato. Se dovesse essere necessario un cambio di telaio (che comporta la partenza dalla pit-lane) sarà sempre da scontare domenica, anche se la sostituzione avvenisse prima della SQ.

Penalità sportive

La stessa filosofia è alla base anche della decisione legata ad eventuali infrazioni commesse da un pilota in pista durante la SQ. Una penalità in tempo inflitta durante lo svolgimento di una gara (un esempio in tal senso è arrivato nello scorso Gran Premio d’Austria nei casi di Lando Norris e Sergio Perez) normalmente si sconta al momento del pit-stop (se il pilota sanzionato deve ancora effettuarlo) o sommando il tempo alla classifica finale.

Se un pilota incappa in una sanzione durante la SQ, non essendo previsti pit-stop la sanzione verrà scontata al momento della prima sosta effettuata nella gara di domenica. In caso d’infrazione particolarmente grave (sanzionata con un drive-through) il pilota dovrà scontare la penalità nel momento in cui la squadra riceverà la comunicazione dai Commissari Sportici, quindi durante la SQ. Qualora un pilota dovesse ritrovarsi sanzionato dopo la bandiera a scacchi (come accaduto per Kimi Raikkonen nel Gran Premio d’Austria) la penalità verrà sommata al suo tempo complessivo della SQ.

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