cosa-resta-del-2022:-il-ritorno-dei-turisti-a-milano-dopo-il-covid-e-la-nuova-scalata-partita-dai-visitatori-internazionali

Cosa resta del 2022: il ritorno dei turisti a Milano dopo il Covid e la nuova scalata partita dai visitatori internazionali

Gli ultimi fotogrammi di un 2022 che a Milano ha segnato il ritorno del turismo sono quelli di una città che, ha appena detto il sindaco Beppe Sala, “non è mai stata così affollata a Natale”. Sono le immagini di una Galleria da tutto esaurito, sono i selfie sotto l’albero di una piazza Duomo che, nonostante tutto, ha ricominciato a brillare, sono le code davanti a Palazzo Marino e a Palazzo Reale per la voglia di arte e bellezza, con le mostre del Comune ad accogliere oltre 13 mila visitatori in tre giorni, dalla vigilia a Santo Stefano. Perché sì, conferma il presidente degli albergatori Maurizio Naro, in questo Natale Milano è tornata a registrare gli stessi numeri dell’ultimo dicembre pre-Covid. Solo l’identikit dei visitatori è cambiato, sempre più internazionale: “Finora, in questo periodo, i turisti internazionali rappresentavano un quarto delle prenotazioni, oggi siamo almeno alla metà”. Tanti francesi, molti svizzeri, tedeschi e austriaci e lo sbarco – in massa – degli americani: il 2022 è stato anche l’anno del loro ritorno.

I numeri di un 2019 da record per il turismo, ormai, sono lì. A un passo. Per tirare le somme manca ancora dicembre, ma dall’inizio dell’anno a novembre, in città sono stati registrati complessivamente 6,1 milioni di ingressi (più di 8 nell’area metropolitana). La stagione d’oro della “vecchia” normalità, per capirci, aveva chiuso a quota 7,4 sotto la Madonnina e a oltre 10 milioni, allargando il raggio all’area vasta. Il motore ha ripreso a girare. Come e – spesso – più di prima.

Il chiodo a cui la città ha agganciato la nuova scalata è ancora una volta un numero: 587.717. Sono stati gli arrivi ad aprile che, per la prima volta, hanno riportato il turismo ai livelli pre-Covid. Poi, dopo un giugno che a Palazzo Marino hanno definito “sorprendente”, con un altro ritorno in grande stile – quello del Salone del Mobile – il sorpasso: con quasi 700 mila visitatori, luglio ha superato del 7% anche i livelli del 2019. Una progressione trainata soprattutto dai turisti stranieri. Che, in un mercato ancora orfano dei russi e dei visitatori orientali, vale ancora di più. E con una “sorpresa” a cui un recente vertice del Tavolo del Turismo a cui siedono YesMilano, Camera di commercio e operatori, ha dato forma: in questo 2022 di rinascita, oltre il 60% degli arrivi in città è stato proprio per motivi turistici contro un 21% di viaggi business. E anche questo è un nuovo trampolino per rilanciare un 2023 che, ha spiegato l’assessora Martina Riva, dovrà inaugurare la strada verso i Giochi di Milano-Cortina.

Related Posts