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Covid, la Lombardia rimane in zona gialla. Fontana: “I parametri sono stabili”

La Lombardia rimarrà in zona gialla anche la prossima settimana. A confermarlo i dati del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità. “I nostri parametri sono stabili- ha scritto sul suo profilo Twitter il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana-e la campagna vaccinale procede, anche se non al massimo delle nostre possibilità”. “Servono più vaccini” aggiunge il governatore, che conclude: “Nel frattempo continuiamo a comportarci responsabilmente e rispettiamo le regole”. Rimangono in vigore le seguenti regole:

Coprifuoco

Confermato il coprifuoco delle ore 22

Certificazione verde

Dal 26 aprile sono consentiti gli spostamenti tra regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre alle persone munite della “certificazione verde” sono consentiti gli spostamenti anche tra le regioni e le province autonome in zona arancione o rossa. La certificazione la ottiene chi: 

  • Ha completato il ciclo di vaccinazione. Questa certificazione vale per 6 mesi e viene rilasciata da chi fa la vaccinazione. 
  • Si è ammalato di Covid ed è guarito. Questa certificazione vale per 6 mesi e viene rilasciata dall’ospedale, in caso di precedente ricovero, o dal medico o pediatra di base. La certificazione non è più valida se all’interno dei 6 mesi si contrae nuovamente il virus.
  • Ha fatto un test molecolare o antigenico con esito negativo nelle 48 ore precedenti. Questa certificazione viene rilasciata da chi esegue il test (strutture sanitarie pubbliche, private e farmacie). I pass vaccinali rilasciati in ambito Ue sono validi in Italia. Le certificazioni verdi rilasciate da tutti gli Stati membri dell’Unione europea sono valide anche in Italia. Quelle di uno Stato terzo solo nel caso in cui la vaccinazione sia riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale. 

Spostamenti

  • E’ possibile spostarsi liberamente, anche per turismo e senza l’utilizzo di autocertificazione, in entrata e in uscita, solo tra Regioni gialle o bianche
  • E’ possibile spostarsi invece in entrata e in uscita nelle zone arancioni o rosse solo: 
  1. con la certificazione verde
  2. per motivi di salute, lavoro o necessità tramite l’utilizzo di autocertificazione che lo attesti 
  3. per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione
  • dal 26 aprile al 15 giugno nella zona gialla, all’interno della propria Regione, è consentito andare a trovare parenti ed amici una sola volta al giorno tra le 5 e le 22 ad un massimo di 4 persone oltre a quelle convivente nell’abitazione di destinazione. E’ possibile portare con sè i minorenni e le persone con disabilità e non autosufficienti conviventi. 

Scuole ed Università

Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico: 

  • si svolgono in presenza al 100 per cento, anche in zona rossa, i servizi educativi per l’infanzia e le attività delle scuole materne, primarie, elementari e medie. 
  • le scuole superiori svolgono le lezioni in presenza nelle zone rosse per almeno il 50 per cento e fino ad un massimo del 75 per cento; nelle zone gialle ed arancioni per almeno il 70 per cento e fino al 100 per cento. 
  • nelle Università dal 26 aprile al 31 luglio le attività si svolgono in modo prioritario in presenza nelle zone gialle ed arancioni. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno. 

Ristoranti e bar

  • Dal 26 aprile in zona gialla i ristoranti e i bar sono aperti al consumo al tavolo solo all’aperto, anche a cena, dalle 5 alle 22. Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi per i clienti che vi alloggiano. 
  • Dal 1° giugno nella zona gialla i ristoranti e i bar possono riaprire anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle 5 alle 18. 

Cinema, teatri e spettacoli

  • Dal 26 aprile in zona gialla riprendono gli spettacoli nei teatri, nelle sale da concerto, nei cinema, nei live club e in altri locali all’aperto con la presenza del pubblico. Le manifestazioni potranno svolgersi però solo con posti a sedere preassegnati a distanza di almeno un metro. La capienza non può essere superiore al 50 per cento di quella massima. Gli spettatori, inoltre, non possono essere più di 1000 all’aperto e più di 500 al chiuso. Restano chiuse discoteche e sale da ballo. 
  • Dal primo giugno ci si può recare agli eventi sportivi con capienza degli stadi o dei palazzetti sportivi non superiore al 25 per cento e in ogni caso senza superare i 1000 spettatori all’aperto e i 500 al chiuso. 

Sport, piscine, palestre

  • Dal 26 aprile sono consentite in zona gialla le attività sportive all’aperto, anche di squadra e di contatto. Resta vietato l’utilizzo degli spogliatoi. 
  • Dal 15 maggio in zona gialla aprono le piscine all’aperto. 
  • Dal 1° giugno in zona gialla riaprono le palestre. 

Manifestazioni sportive

  • Dal 1° giugno sono aperte al pubblico le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico. 
  • La capienza consentita è pari al 25 per cento di quella massima autorizzata. In ogni caso non deve essere superiore a 1000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. 
  • Per eventi di particolare rilevanza, tenuto conto delle caratteristiche dei posti, è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori. 

Fiere, convegni, congressi

  • Dal 15 giugno in zona gialla possono svolgersi le fiere
  • Dal 1° luglio in zona gialla possono svolgersi convegni e congressi

Centri termali, parchi tematici e divertimento

Dal 1° luglio in zona gialla sono consentite le attività nei centri termali. Possono riaprire anche parchi tematici e divertimento. 

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