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COVID: PFIZER (sponsor di Biden) VUOLE OK DEFINITIVO FDA AL VACCINO. Per rendere il Business Annuale e Obbligatorio nonostante i Vaccinati Morti

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Fonte originale: articolo di Gospa News

C’era una volta la belle époque tecnologica in cui gli italiani squattrinati e temerari se ne andavano nella vicina Svizzera a fare le cavie umane per i farmaci rimediando stipendi provvisori da qualche migliaio di euro… Qualcuno ogni tanto crepava, nel più totale segreto sancito dal vincolo di riservatezza sottoscritto prima di sottoporsi ai trials clinici. Ma si spera che almeno i familiari si potessero consolare con gli indennizzi delle polizze assicurative stipulate nei contratti di adesione alla sperimentazione volontaria…

Poi, prevista da Bill Gates, da un’ex vice direttrice CIA, da Barack Obama e in ultimo da Joseph Biden in un’escalation di straordinaria profezia geopolitica marchiata Democratic Party come gli esperimenti sui supervirus finanziati a Wuhan dall’ex presidente della Commissione Europea Romano Prodi (primo premier del neonato PD in Italia), arrivò la pandemia! Destinata a lasciare senza lavoro non solo baristi, ristoratori, attori drammaturgici e titolari di palestre o discoteche, ma anche quelle povere disperate persone che di professione, all’insaputa di amici e a volte persino dei parenti, facevano le cavie umane.

Dal dicembre scorso, dopo l’approvazione del primo vaccino sperimentale anti-Covid-19, tutta l’umanità è diventata una cavia umana pseudo-volontaria e non retribuita!

VACCINI E CONFLITTI D’INTERESSI

Grazie alla pandemia sancita dal direttore dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, Tedros Adhanom Gebreyesus, ex leader politico dei guerriglieri comunisti e islamisti del Tigrai in Etiopia, promosso alla guida dell’agenzia sanitaria delle Nazioni Unite a colpi di milioni di dollari dallo stesso Gates, la situazione di emergenza legittimò trials clinici estremamente rapidi sugli antidoti contro il virus SARS-Cov-2 (ritenuto da esperti di intelligence e virologia un OGM da laboratorio) che furono condotti dalle multinazionali farmaceutiche nell’ambito di progetti di collaborazione tra i produttori di vaccini e i gestori dei laboratori (come l’ong One Nucleus di Cambridge sponsorizzata da AstraZeneca e Johnson&Johnson), in macroscopici e spudorati conflitti d’interessi.

Questi intrighi di affari loschi, pilotati dalle Big Pharma su cui speculano gli stessi fondi, a trazione perlopiù sionista, della Lobby delle Armi, sarebbero stati sufficienti a sbattere in galera per una decina di anni il piccolo dittatore di un paese africano. Oppure ne avrebbero legittimato la sommaria esecuzione come accadde a Saddam Hussein quando iniziò a vendere petrolio alla Russia, nella voragine di corruzione del programma iracheno ONU Oil for Food (voluto da Bill Clinton) per cui il cipriota Benon Vahe Sevan, funzionario delle Nazioni Unite accusato di aver incassato tangenti per 150mila dollari, è ancora ricercato internazionale dell’Interpol ma vive beatamente nella sua isola dove non vige il trattato di estradizione con gli USA.

Ma nell’America con ormai poche Stelle e tante Strisce di lobbying, divenuta sempre più Democratica a colpi di comprovati brogli elettorali non abbastanza grandi e palesi da legittimare l’intervento della Corte Suprema in difesa del presidente repubblicano uscente Donald Trump, è potuto accadere il vero Miracolo sulla via di 1600 Pennsylvania Avenue (sede della Casa Bianca)…

Ovvero una multinazionale dei vaccini come la Pfizer (grazie ad un provvidenziale accordo commerciale del 2019 controllata dalla GSK, alias GlaxoSmithKline, a sua volta controllata da Gates) che, insieme al tycoon di Microsoft, finanzia la campagna elettorale del presidente Joseph Biden, il quale, una volta eletto, destina 4 milioni di dollari al piano COVAX dell’OMS, gestito dall’Ong Gavi di Gates e amministrato da una ex manager di GSK, per acquistare vaccini per i paesi poveri dal cartello di Big Pharma nel frattempo creato dalla Bill & Melinda Gates Foundation tra cui spicca la stessa Pfizer…

IL PIANO SPUDORATO E DIABOLICO DI GATES

Persino Mickey Mouse sarebbe stato capace di aprire almeno un’inchiesta internazionale e spiccare un mandato d’arresto per Gates, alla luce di indizi grazi, circostanziati, univoci e concordanti di un piano di immunizzazione globale tanto spudorato quanto demoniaco.

Ma c’è l’emergenza pandemica e pertanto, sotto l’egida dell’OMS (ovvero dell’ONU già devastata dallo scandalo Oil for Food) il progetto pilota di vaccinazione globale, inaugurato da Obama in complicità con l’ambasciatore scientifico a Washington del governo italiano di Matteo Renzi, il dottor Ranieri Guerra, oggi direttore generale aggiunto OMS indagato dalla Procura di Bergamo per false dichiarazioni ai pm sull’emergenza pandemia, deve andare avanti sulla china dell’esperimento socio-giudiziario del Decreto Lorenzin. Questa legge nel 2017 impose all’Italia 12 vaccini obbligatori in età scolare facendo la fortuna dei laboratori GSK nella regione Toscana da sempre controllata dalla sinistra e nell’ultimo decennio dal PD di Renzi.

Perché stupirsi dunque se in un tandem puntuale come un orologiaio svizzero (come l’apprendista stregone che secondo il virologo francese Luc Montagnier avrebbe costruito il virus SARS-Cov-2 infettato con l’HIV in un affare Cina-Usa) il piano diabolico prosegue tra Roma e Washington?

Il governo italiano a trazione Dem ad aprile ha imposto l’obbligo vaccinale al personale sanitario, con il Decreto Legge 44 del 2021 elaborato, per stessa ammissione del premier Mario Draghi, grazie alle nozioni di diritto costituzionale del Ministro di Giustizia Marta Cartabia che, in precedenza, da giudice della Corte Costituzionale, scrisse la sentenza sulla legittimità del Decreto Lorenzin.

PFIZER E L’APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL VACCINO

Mentre negli USA la Pfizer venerdì ha chiesto alla Food & Drug Association (FDA) l’approvazione definitiva del suo vaccino, elaborato con la tedesca BioNTech amministrata da turchi ma finanziata sempre da Gates, che, se fosse approvato da FDA sotto occulte pressioni della Casa Bianca di Biden (sponsorizzato da Pfizer) farebbe venir meno uno de più grandi appigli legali di chi non vuole accettare l’imposizione del vaccino obbligatorio: nessun giudice, infatti, potrebbe condannare per violazioni di legge coloro che rifiutano un siero ancora sperimentale, per di più basato sulla terapia genica dello RNA messaggero, mai usata nella storia farmacologica e ritenuta rischiosa per le possibili conseguenze nel tempo: immupatologia polmonare, secondo uno studio cinese, e cancro, secondo altri esperti medici.

Ma il destino sanitario del mondo è già stato tracciato da uno degli organi d’informazione americani del mainstream Dem: la NBC. Nella Breaking News di ieri ha infatti scritto: «Pfizer e BioNTech hanno chiesto venerdì alla Food and Drug Administration la piena approvazione del vaccino Covid-19 delle aziende. Se approvato, sarebbe il primo vaccino Covid-19 negli Stati Uniti a mantenere questa distinzione. Il vaccino è stato il primo a ricevere un’autorizzazione per l’uso di emergenza a dicembre negli Stati Uniti. La piena approvazione potrebbe rendere più diffusi gli obblighi di vaccinazione». (continua a leggere)

IL REPORTAGE COMPLETO PROSEGUE SU GOSPA NEWS



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