crescita,-marca-privata-e-comunicazione,-il-2021-alla-convention-di-despar-italia

Crescita, marca privata e comunicazione, il 2021 alla Convention di Despar Italia

L’obiettivo del 2021, lo dice subito il presidente Paul Klotz nel corso della Convention di Despar Italia, oggi in diretta Zoom, è di superare nelle vendite i risultati del 2020, già positivi, per puntare a un +3%. Per questo Despar sta investendo sul potenziamento della rete di vendita, tra aperture e ristrutturazioni, e sulla comunicazione con il ritorno in Tv, un nuovo posizionamento e investimenti su tutti i media.

I numeri della Convention di Despar Italia

Ecco i dati del 2020 presentati dal presidente di Despar Italia: il 2020 ha visto entrare nel vivo l’ingresso di 3A in Despar, con la conversione dell’insegna di tutti i punti di vendita. Un traguardo importante perché segna il ritorno del brand Despar in Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, portandone la diffusione a 16 regioni in Italia.

La rete è cresciuta grazie a 90 milioni di euro di investimenti in sole attrezzature e pagamenti a fornitori e artigiani per le 69 tra aperture e ristrutturazioni, per un totale di 1.390 punti di vendita che nei primi 4 mesi del 2021 hanno superato i 1.400, di cui la rete affiliata conta per oltre il 65%, a garanzia della capillarità della presenza sul territorio. Nel 2021 sono previsti altri 49 nuovi punti di vendita. Tra le novità, l’ingresso della storica società sarda F.lli Ibba nella compagine del socio sardo SCS con la conversione della rete ex Simply in negozi Despar.

Il giro d’affari totale negozio è stato di 109 miliardi di euro, con un +5% nelle vendite cui si aggiungono i 75 miliardi del largo consumo confezionato, in crescita del 5,5%. Il 2021 si apre con vendite in crescita del 3,5% da gennaio a marzo.

Il contributo di Despar all’economia italiana

Convention di Despar Italia - risultati 2020
Convention di Despar Italia – risultati 2020

Paul Klotz ha voluto annunciare tra le azioni di quest’anno anche la scelta di dare un contributo alla ripresa del Paese post pandemia: “Despar vuole dare un contributo al rilancio dell’economia italiana -ha detto- abbiamo alle spalle tempi duri, ma li vediamo anche davanti a noi nel futuro, quindi siamo al lavoro per dare un contributo per il rilancio del Paese”. Con la consapevolezza che le aziende forti resisteranno anche a questa prova. Si parla di un sostegno concreto, attraverso la costruzione di rapporti commerciali, agli operatori del turismo e della ristorazione, ancora in fase di studio.

Filippo Fabbri, nuovo direttore generale di Despar Italia

La Convention di Despar Italia è stata anche l’occasione per presentare il nuovo direttore generale, Filippo Fabbri, che viene da un percorso di responsabilità che hanno spaziato dall’industria alla distribuzione, per ultimo come direttore freschi e freschissimi di Auchan Italia. Con il quadro del mercato e dello scenario economico definiti da Romolo De Camillis, retail director di Nielsen IQ e da Alessandra Lanza, senior partner di Prometeia ha delineato le strategie di Despar per il 2021.

“Siamo davanti a un punto di svolta -afferma Filippo Fabbri- che vede l’inizio della ripresa ma anche grandi sfide, come quella del green, della digitalizzazione, della crescente competitività. Una grande occasione che tutti dobbiamo cercare di non sprecare, e noi di Despar Italia ci siamo”.

Il valore della mdd

Convention di Despar Italia - obiettivi mdd
Convention di Despar Italia – obiettivi mdd

Tra i pilastri Fabbri cita prima di tutto il prodotto a marchio per la capacità di fidelizzazione e di dare immediatamente risposte alle mutate esigenze dei clienti. Nel 2020 sono stati lanciati oltre 200 nuovi prodotti e c’è stato un investimento sul restyling. In tutto 17 linee per coprire tutti i posizionamenti e 3.300 prodotti. I lanci nel 2021 riguardano i temi della sostenibilità, economia circolare, territorio, quindi prodotti Dop e Igp, con una special edition natalizia. La mdd ha raggiunto i 387 milioni di euro e l’obiettivo del 2021 è superare i 400 milioni migliorando competitività, posizionamento e la distribuzione ponderata.

La call to action

Convention di Despar Italia - mdd
Convention di Despar Italia – mdd

Fabbri ha rivolto un appello ai propri partner, per lo sviluppo di nuovi progetti: “Come Despar Italia siamo organizzati come un’industria alimentare, cioè possediamo una struttura acquisti, una di marketing, un controllo qualità. Mancano però R&D e produzione, affidate ai partner. I pilastri per la mdd sono competitività ma anche salute e benessere, ambiente e riduzione imballaggi: se avete progetti che seguono questi filoni, siamo pronti ad ascoltare per realizzare qualcosa di nuovo e distintivo

Esperienze in comune ed eCommerce

La strategia di Despar Italia si basa poi sulla messa a fattor comune delle best practice e delle competenze, attraverso tavoli di lavoro, come quello con i responsabili degli uffici tecnici per lo sviluppo della rete e per le attrezzature dei negozi, o la piattaforma di formazione per gli store manager e il nuovo gruppo di lavoro sull’eCommerce.

In fine, il riposizionamento dell’insegna e gli investimenti in comunicazione, con il ritorno in televisione, per tutto il 2021 su Rai e Mediaset con il nuovo spot, con il pay off “il Valore della scelta”. La tv viene considerata lo strumento per passare da marchi a marca, dice Fabbri. Ci sarà anche una campagna stampa sui 4 temi fiducia, qualità, valorizzazione del territorio e competenza.

Marco Fuso alla Convention di Despar Italia

Il presidente di 3A Marco Fuso ha raccontato alla Convention di Despar Italia quanto fatto nel corso del 2020 per il passaggio da Sma Auchan a Despar: una rete di 12 punti di vendita diretti e 130 imprenditori affiliati, tutti riconvertiti alla nuova insegna. Poste le basi per un piano di sviluppo con il coinvolgimento di nuovi associati, la partenza del programma di fidelity con la card I am Despar, con i punti e il cashback, intensificati gli investimenti in comunicazione e anche l’eCommerce con Sispesa.it che si adatta agli assortimenti dei singoli punti di vendita. Nel 2020 sono state fatte 5 nuove aperture in aree considerate strategiche, come la provincia di Torino, e altri 4 negozi sono nati in questi primi mesi del 2021, cui si aggiungono le ristrutturazioni, come quella a Genova che ha visto un nuovo layout e i servizi di piatti pronti da asporto e chef a domicilio.

Il ritorno di Despar in Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta è stato accolto molto bene dai clienti, che hanno premiato l’insegna con una accresciuta incidenza della marca privata, 18,2% con previsione di ulteriore crescita seguendo i trend di funzionalità, sostenibilità e convenienza.

    Related Posts

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *