cucinare-a-casa-in-10-minuti-spendendo-poco:-i-consigli-di-sonia-peronaci

Cucinare a casa in 10 minuti spendendo poco: i consigli di Sonia Peronaci

La vediamo ogni lunedì all 20 su La7d con La Cucina di Sonia, la conosciamo da anni, la seguiamo nelle sue ricette, che ci accompagnano in cucina con precisione, semplicità e gusto. Sonia Peronaci nell’edizione 2022 del suo programma, in onda fino a marzo, ci svela la cultura gastronomica del nostro paese attraverso le ricette della tradizione, a cui si aggiungono alcune ricette internazionali che sono entrate nelle nostre case.

In pratica 70 puntate per rispondere alla domanda: cosa faccio oggi da mangiare? Ma anche un modo per tornare in cucina: «Mi rendo conto che tante persone mangiano sempre più spesso con il delivery o prendendo piatti già pronti al supermercato, eppure spesso per cucinare a casa bastano pochi minuti e si riesce a mangiare in modo sano, sapendo cosa di hai nel piatto, e anche spendendo mendo. In alcuni casi le persone non hanno avuto l’esempio in famiglia, ma spesso basta vedere come si fa un piatto per capire che è molto semplice. In fondo basta provare la prima volta per capire che è tutto molto più semplice di quello che sembra».

Le ricette semplici dai 3 ai 10 minuti

«Pensa ai sughi per la pasta, per il pesto basta avere un frullatore e ci vogliono tre minuti, i pomodorini saltati con uno spicchio d’aglio, o la carbonara, tutti piatti buonissimi, ma anche le zuppe sono semplicissime, o i saltimbocca alla romana – basata pochissimo, 10 minuti e sono pronti. Quello che voglio far vedere è che cucinare è semplice: «I gamberoni imperiali sono un piatto buonissimo, basta prendere i gamberi, togliere coda e testa, avvolgerli in una fetta di bacon e metterli 10 minuti in forno. Poi anche il pesce, è facilissimo, un trancio, un pesce al cartoccio sono semplici e sanissimi».

Spendere meno. E mangiare sano

«Quello che conta – continua Sonia – è voler mangiare bene, dipende da quanto si dà importanza al benessere, perché comprare o mangiare sempre cibi industriali non fa bene. È importante anche variare: le persone che prendono i piatti pronti tendono a prendere sempre gli stessi. Poi c’è l’aspetto economico: sul costo della spesa incide molto quante preparazioni pronte si mettono nel carrello. Se riempi il carrello si frutta e verdura, di prodotti semplici da trasformare, allora il costo della spesa scende di molto. Considera anche i prodotti da forno, le focaccine, le pizze. Se li fai a casa hanno un costo bassissimo. Io ho iniziato a fare i panini al latte per le feste delle mie figlie, se li compri paghi molto di più, farli a casa è una scelta comoda. Devi solo provare a farli la prima volta, poi vengono e sono semplici».

La tradizione, che meraviglia

«Durante la realizzazione del programma ho scoperto tantissime ricette che non conoscevo e alcune che hanno storie molto belle. Per esempio la polacca aversana, un dolce molto simile a un pan brioche con sopra una granella di zucchero, che tagli a metà e riempi di amarene e crema pasticceria. La ricetta era di una monaca di origine polacca che abitava ad Aversa, in provincia di Caserta. Prima di morire ha lasciato la sua ricetta a un pasticcere locale che è diventato famoso per la sua creazione e che – per ringraziare del regalo ricevuto – ogni domenica della sua vita portò in dono al convento il dolce che aveva imparato a fare grazie alla monaca. La nostra tradizione è ricchissima di scoperte, e nel programma cerchiamo di ritrovarle»

I profiteroles: una ricetta super, in pochi passi

Sonia ci ha regalato una delle sue ricette: sembra impossibile fare i profiteroles? Non è vero «Alla fine devi soltanto fare i bigné, per il resto è panno montata e cioccolato, niente di esageratamente difficile, ed è un’altra ricetta di dolce che se la compri costa tantissimo, ma quando la servi sono tutti contenti. Ecco come si fa:

Related Posts