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Da St. Moritz a Gstaad: le vacanze sulla neve più esclusive in 11 scatti d’epoca

Le vacanze sulla neve più esclusive in 11 scatti indimenticabili

Nessuno meglio di Slim Aarons è riuscito a cristallizzare un’epoca. Anzi, più che un’epoca, una vera e propria dinastia elitaria, fatta di uomini e donne dai corpi scultorei e perennemente abbronzati, avvolti in abiti lussuosi – sempre perfetti e impeccabili, quasi cuciti addosso – e con in mano flute di cristallo, sempre strabordante di champagne. Le vacanze di lusso più elitarie di tutti i tempi, raccontate – e immortalate- dal fotografo, unico “estraneo” ammesso nella cerchia di miliardari, sono passate alla storia. Parliamo di decenni dorati in cui le incursioni estive tra Capri, la Costiera Amalfitana e la Costa Azzurra erano all’ordine del giorno, così come d’inverno, messi da parte i bikini alla moda, rispolverati visone e colbacco per proteggersi dal freddo, ci si riversava in località iconiche come St. Moritz, GStaad, Courchevel, Aspen, Crans-Montana, Zermatt e Chamonix.

Le ossessioni “food & beverage” sulle piste

Tre camerieri sugli sci servono gli ospiti su una pista a Stowe, Vermont, 1962. (Photo by Slim Aarons/Getty Images)Slim Aarons/Getty Images

Che non si dica che l’elite non mangi per mantenere la linea, perché dagli scatti di Slim Aarons si percepisce tutt’altro. O forse sarà perché “il freddo brucia i grassi” (anche se i dietologi non sono affatto d’accordo). Sta di fatto che in molti degli scatti del fotografo del jet-set il cibo è protagonista. Dal grande buffet che ritrae alla fine degli anni ’80 i tre famosi chef di Courchevel in alta quota (Jean Jacob, Michel Rochedy e Albert Parveaux) con una tavola imbandita sui ghiacci, fino ai camerieri sulle piste da sci in Vermont, che nel 1962 sono intenti in una discesa – nemmeno tanto libera – per portare agli ospiti cibo, menu e – Ça va sans dire – una glacette con champagne.

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