dl-sostegni:-bonus-1.000-euro-per-gli-esclusi-dal-fondo-perduto

DL Sostegni: bonus 1.000 euro per gli esclusi dal fondo perduto

L’aula del Senato ha votato la fiducia al governo sul decreto Sostegni, passata con 207 voti a favore, 28 contrari e 5 astensioni. Il provvedimento, che scade il 21 maggio, dovrà passare ora alla Camera per il via libera definitivo. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha deciso di far slittare l’esame dal 12 al 17 maggio ed anche in questo caso il governo porrà la fiducia sul provvedimento.

Fondo perduto

Ad oggi sono già oltre 4 i miliardi di euro erogati per i contributi a fondo perduto dall’Agenzia delle Entrate a imprese e professionisti colpiti dalle conseguenze economiche dell’epidemia Covid, di cui molti con accredito diretto sul conto corrente dei beneficiari, e solo 122.196.026 richiesti sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione.

Contributo a fondo perduto, i requisiti

Ecco i requisiti per accedere al contributo:

  • il soggetto deve aver conseguito, nell’anno 2019, un ammontare di ricavi o compensi non superiore a 10 milioni di euro. Per le società con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, occorre fare riferimento al secondo periodo d’imposta precedente a quello in corso al 23 marzo 2021, data di entrata in vigore del decreto Sostegni
  • importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativa all’anno 2020 inferiore almeno del 30% rispetto all’importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativi all’anno 2019 oppure attivazione della partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019.

I soggetti che hanno attivato la partita Iva tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2020 non devono considerare l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi la cui data di effettuazione dell’operazione cade nel mese di attivazione della partita Iva. In questi casi deve essere conteggiato il fatturato e i corrispettivi con data di effettuazione operazione dal primo giorno del mese successivo all’attivazione della partita Iva.

Vedi qui come si calcola il nuovo contributo a fondo perduto

Bonus 1.000 euro per gli esclusi

Il voto finale sul maxi-emendamento approvato al Senato avrà luogo settimana prossima alla Camera per l’approvazione definitiva, se il testo attuale del ddl 2144 (conversione in legge del decreto Sostegni n. 41/2021) non subirà cambiamenti, arriverà un ristoro anche per le imprese e le Partite Iva rimaste escluse dal contributo a fondo perduto di marzo in quanto, avendo attivato la partita IVA nel 2018 e avviato l’attività nel 2019, non avevano il requisito del calo di fatturato del 30% nel 2020 rispetto al 2019.

Se tutto verrà confermato in Aula sarà dunque riconosciuto, per l’anno 2021, un contributo a fondo perduto di importo massimo pari a 1.000 euro alle startup che hanno attivato la partita IVA a partire dal I° gennaio al 31 dicembre 2018 e con attività avviata nel corso del 2019, che però non hanno raggiunto il requisito dei corrispettivi o del fatturato medio mensile 2020 inferiore di almeno il 30% rispetto al corrispettivo del 2019. Gli altri requisiti necessari sarebbero:

  • partita IVA attiva al 23 marzo 2021
  • fatturato (ricavi o compensi) 2019 entro i 10 milioni di euro.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *