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Doccia mon amour: sarà la protagonista assoluta del bagno nel 2023

Doccia mon amour. Tutte le tendenze del 2023. 

Nel recente Pinterest Predicts 2023, il report annuale pubblicato da Pinterest, motore di ricerca visiva, tra le tendenze del prossimo anno ha rilevato un interessante trend che riguarda le idee bagno e in particolare la passione per la doccia. Le previsioni sono frutto di un’analisi approfondita delle ricerche emergenti degli oltre 400 milioni di utenti della piattaforma in tutto il mondo, che ha permesso di individuare le idee da tenere d’occhio. Sappiamo infatti che le persone si rivolgono a Pinterest per pianificare il futuro e trovare nuove ispirazioni. Così analizzando i dati delle loro ricerche, la piattaforma è in grado di ottenere gli insight in anteprima che permettono di capire le tendenze in crescita nel 2023.

Cosa ci riserverà il nuovo anno? 

Tra gli interessi emersi c’è quindi il tema della doccia che supera il desiderio di avere una vasca da bagno. Le ricerche dimostrano un significativo aumento della ricerca di “idee doccia senza porta”, ovvero spazi walk-in senza chiusure. Sarà quindi l’irresistibile suono dell’acqua che scorre a coccolare durante la routine del mattino o della sera.  Inoltre, è in aumento la ricerca di come trasformare in casa il bagno in una spa. 

Stanza Doccia, courtesy Ludovica+Roberto Palomba

Le origini della doccia 

Ma quali sono le origini di questo spazio molto desiderato? Basti pensare che risale alla Grecia antica e all’antico Egitto. La doccia veniva associata non all’igiene del corpo ma piuttosto alla purificazione dell’anima: l’acqua scendeva dalla testa e bagnava tutto il corpo fino ad arrivare alla terra. Fu poi il dottor Merry Delabost, medico della prigione Bonne-Nouvelle di Rouen, a inventare la doccia nel 1872, con lo scopo di garantire un’igiene migliore ai prigionieri. Nel corso del tempo il fare la doccia si è realizzato fisicamente in una vasca da bagno, che disponeva di un tubo lungo, flessibile, mobile, orientabile a mano, rigido o fisso nel muro. 

La sua evoluzione

Le docce moderne sono invece dotate di un box doccia, una struttura che chiude e protegge completamente il vano doccia e la piattaforma nella quale cade l’acqua, evitando fuoriuscite, anche se oggi si prediligono le docce aperte, senza alcuna chiusura. La sua praticità l’hanno resa un elemento imprescindibile per l’igiene della persona. Inoltre, la sua evoluzione nel corso della storia ha permesso la realizzazione di sanitari sempre più sofisticati e incentrati sul benessere dell’uomo, adattandosi agli spazi.

Il bagno della tiny house The Mountain Refuge.

Courtesy The Mountain Refuge

Spazio dedicato al benessere 

La doccia è il luogo per eccellenza dedicato al relax a cui molti non vogliono rinunciare, e si tende a valorizzarla sempre di più. È infatti grazie all’attenzione al benessere e alla cura della persona che viene vissuta come un luogo dove rilassarsi dopo una stressante giornata. 

Courtesy Venturoni Studio 

Photo credit Emanuele Zamponi

Come progettarla al meglio?

Volevamo quindi approfondire questa tendenza e abbiamo chiesto all’architetto e interior design Francesca Venturoni , fondatrice di Venturoni Studio, di fornirci qualche suggestione per ideare al meglio questo spazio, tanto amato dagli utenti di Pinterest e non solo. Ecco per voi i suoi preziosi consigli. 

1. Una doccia da urlo 

«Nonostante Audrey Hepburn e Julia Roberts in vasca sono icone senza tempo, è una doccia che ha cambiato il cinema per sempre. Ovviamente parliamo della doccia di Psycho, con la sua regia innovativa, il suo montaggio forsennato e la colonna sonora di archi stridenti». 

Courtesy Venturoni Studio

Photo credit Pasquale Formisano

2. Il fuoco sull’acqua  

«L’ingresso al bagno può avvenire solo in due punti focali il lavabo e la doccia. Lavorate quindi per trasformare queste due aree in qualcosa di sorprendente. Magari con il pavimento a filo del piatto doccia e un vetro cannettato». 

3. Affacciati dalla doccia amore mio  

«La scelta della doccia a ridosso della finestra negli ambienti piccoli permette di sfruttare al massimo lo spazio garantendo la simmetria fra lavabo e sanitari». 

4. Se è grande, arredatela!  

«Un piccolo sgabello in legno, una nicchia dove raccogliere i prodotti ma anche dei piccoli vasi con piante e perché no anche l’illuminazione». 

Courtesy Venturoni Studio

Photo credit Helenio Barbetta 

5. Fate scorrere il colore  

«Al di là del rivestimento che sceglierete ricordatevi che avete un’altra freccia nel vostro arco: la rubinetteria. Ci sono tantissime opzioni di colori, non fermatevi al cromo». 

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