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È morta Lady Mary Russell, una delle damigelle d’onore di Elisabetta II nel giorno della sua incoronazione a regina

La regina Elisabetta aveva solo 27 anni quando, il 2 giugno del 1953, varcò la soglia di Westminster Abbey per essere incoronata regina del Regno Unito e capo del Commonwealth.  Per l’occasione la sovrana indossava un vestito di seta bianca su cui erano ricamati gli emblemi dei Paesi del Commonwealth. Sopra il Robe of State, un pesante mantello in velluto rosso bordato d’ermellino lungo più di cinque metri, ricamato a mano con fili d’oro, retto da sei damigelle d’onore. La più giovane delle damigelle – all’epoca aveva diciannove anni – era Lady Mary, morta domenica 18 settembre all’età di 88 anni. L’aristocratica inglese è passata a miglior vita – «circondata» come fa sapere The Times «dall’affetto della famiglia» (aveva cinque figli e dodici nipoti) – proprio alla vigilia del giorno in cui sono stati celebrati i solenni funerali di Stato di Sua Maestà.  

Nata nel 1934, figlia del conte George Baillie-Hamilton, Lady Mary, dopo la sua partecipazione alla cerimonia d’incoronazione della regina, in Gran Bretagna era diventata una celebrità. Nel giorno dell’ascesa al trono della monarca l’allora diciannovenne Mary indossava, come le altre damigelle d’onore, un abito color argento con ricami floreali e una tiara (nella foto in alto è la seconda a sinistra della regina). «Fu emozionante e travolgente, specialmente il momento dell’unzione», ricordò Lady Mary anni dopo. «Essere scelta come una delle sei ragazze che hanno portato il mantello della regina è stato incredibile e ha significato molto per me. Anche se in quel momento pensavo solo a quanto fosse pesante il mantello».

Tra le sei damigelle d’onore dell’incoronazione di Elisabetta II, Lady Mary è la seconda a morire. Nel 2020 era passata a miglior vita, a 90 anni, Lady Moyra Campbell, che era poi diventata una dama di compagnia della defunta monarca. Le altre quattro damigelle sono ancora vive: Lady Jane Lacey, la baronessa Willoughby de Eresby, Lady Rosemary Muir e la baronessa Glenconner, ex dama di compagnia della principessa Margaret, che una volta ha raccontato che l’incoronazione di Elisabetta II aveva trasformato lei e le altre cinque ragazze «nelle Spice Girls dell’epoca»

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