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Elettrodomestici e rincari energetici, la soluzione è nell’utilizzo smart | Sesto Notizie

Molte persone si lamentano dell’aumento del costo dell’energia e del gas, che ormai dall’inizio del 2022 hanno subito forti aumenti dovuti ai cambiamenti sociopolitici e dei mercati. Tuttavia, è possibile ricorrere ad alcune soluzioni che consentono di risparmiare notevolmente sulle bollette, specialmente se si adottano comportamenti intelligenti nell’uso degli elettrodomestici, i principali responsabili dei costi energetici in bolletta.

Quali aumenti ci saranno nei prossimi mesi?

La fine del 2022 si preannunciava già da tempo un momento estremamente delicato per le utenze domestiche. A tal proposito, l’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha pubblicato un

documento in cui viene reso noto che i prezzi per le forniture di energia elettrica del servizio di tutela

subiranno un rincaro del 60% rispetto al trimestre precedente. Sicuramente questo dato è lo specchio di ciò che accadrà anche per le altre tariffe. È difficile stabilire quanto si spenderà nel 2023, perché sono molte le situazioni che possono cambiare, ma questo non vuol dire necessariamente che ci sia di nuovo un aumento dei costi sulle bollette. Sebbene il prezzo dell’energia sia incrementato del 60%, questo potrebbe anche diminuire o stabilizzarsi nei prossimi mesi. Infatti, le istituzioni nazionali e internazionali potrebbero attuare dei provvedimenti atti a contenere i costi energetici con conseguente abbassamento delle bollette.

Ragionando per ipotesi, nel 2023 la spesa annua per le utenze energetiche potrebbe essere di 1.500 euro, mentre per il gas – per cui vengono coinvolti anche stati sul territorio internazionale – sembrerebbe che l’esborso sia uguale o maggiore ai 3.000 euro. Perciò, secondo questa stima, non si riuscirà a spendere meno di 4.500 euro annui per questi beni di prima necessità. Ad ogni modo, il Codacons sembra fornire notizie rassicuranti, affermando che la progressiva discesa del prezzo del gas permetterà ai consumatori di evitare un nuovo aumento delle utenze. Di conseguenza, questo impedirà agli italiani di subire il rincaro del 70% sulle bollette, dato che era stato preannunciato nelle scorse settimane dagli analisti del settore.

Rincari e risparmio: abitudini e riguardi da adottare per spendere meno.

Ad ogni modo è bene adottare comportamenti più sostenibili per le proprie tasche, in particolare verso una maggior consapevolezza sul consumo degli elettrodomestici presenti nella propria abitazione.

Non tutti gli elettrodomestici sono uguali: il dispositivo che consuma più energia è il forno elettrico, il cui dispendio energetico dipende dalla temperatura di cottura impostata. Per esempio, settare il forno a 180 °C per un’ora genera un consumo di 1 kWh, corrispondente a 0.50 euro, mentre impostare la temperatura a 200 °C consuma 1.5 kWh. Anche la modalità di cottura influisce sul consumo di questo dispositivo: il forno ventilato, per esempio, è molto più economico del forno statico e permette perciò un notevole risparmio.

Oltre a questo elettrodomestico, anche la lavatrice è uno dei dispositivi più energivori. Molto spesso si utilizzano i prelavaggi per smacchiare e detergere efficacemente i capi, ma questo genera un dispendio energetico notevole: in questo caso conviene azionare il lavaggio e mettere in pausa la lavatrice per tenere i vestiti in ammollo. Un’altra soluzione smart consiste nell’avviare il lavaggio a 40 °C, così da risparmiare il 30% rispetto a uno impostato a 60°C.

Anche il ferro da stiro consuma molto, perché impiega circa 2.000 W per raggiungere la temperatura adatta allo stiraggio. Qui, l’unica soluzione per risparmiare consiste nel limitare il tempo di utilizzo, cercando di stendere il bucato nel modo corretto, così da stirare solo gli indumenti per cui è fondamentale questo passaggio.

Inoltre, è bene fare un uso intelligente dei propri elettrodomestici, magari scegliendo di usarli quando la luce costa meno, e ovviamente seguendo altri consigli utili disponibili in forma gratuita su internet, che spiegano anche come fare buon uso dei dispositivi intelligenti presenti nelle nostre case. Infine, anche la scelta di un fornitore di energia che proponga tariffe aggiornate è importante, per questo si suggerisce di dare sempre uno sguardo ai tariffari proposti dal mercato libero, per avere una panoramica più dettagliata dei diversi operatori presenti sul mercato energetico e sul potenziale risparmio individuale.

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