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Fondazione Prada presenta «Recycling Beauty», con il progetto espositivo di Rem Koolhaas

Un altro nucleo di sculture esposte indaga il cortocircuito temporale che si innesca quando, nel corso della storia, agli oggetti è stata attribuita un’origine erronea, e di conseguenza anche la narrativa assegnata loro non coincide con quella originale. Ne sono una dimostrazione la testa di cavallo realizzata da Donatello a metà Quattrocento, ritenuta di epoca greco-romana fino a venti anni fa, e la statua detta “di Paride”, collocata su una guglia del Duomo di Milano e risalente al Cinquecento, ma erroneamente fatta risalire all’età romana.

Donatello Protome di cavallo (Testa Carafa), post-1454, bronzo. Napoli, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, inv. 4887 Su concessione del Ministero della Cultura – Museo Archeologico Nazionale di Napoli 

Il progetto espositivo di Rem Koolhaas

Le opere sono raggruppate in un percorso stratificato che si snoda attraverso due diverse aree, dedicate una all’attenzione e l’altra alla meraviglia, in un progetto allestitivo firmato da Rem Koolhaas/OMA (alla sua terza collaborazione con il curatore e Fondazione Prada, dopo le presentazioni in contemporanea a Milano e Venzia di Serial Classic e Portable Classic, nel 2015). La prima area è il Podium, un’edificio firmato dallo stesso Koolhaas, dove i visitatori sono invitati a scoprire e confrontarsi con gli oggetti in esposizione attraverso una fruizione rallentata, facilitata anche dalle postazioni “da ufficio” che permettono di studiare da vicino le opere. La seconda area è la Cisterna, dove prevale la meraviglia grazie alla scoperta graduale degli oggetti attraverso una doppia visuale, dalle balconate e dalla prospettiva “dal basso” degli spazi. Ed è proprio il senso di sorpresa a colpire il visitatore nella Cisterna, al termine del percorso, quando si trova di fronte alla statua colossale di Costantino, risalente al IV secolo d.C. Qui, due monumentali frammenti marmorei sono posizionati di fronte a una ricostruzione del Colosso in scala 1:1, alta 11 metri, mai tentata prima.

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