il-dubbio-valerio-scanu:-“che-mio-padre-abbia-fatto-il-voto-di-morire-al-posto-mio”

Il dubbio Valerio Scanu: “Che mio padre abbia fatto il voto di morire al posto mio”

A Valerio Scanu è stato asportato mezzo polmone, pensa che suo padre abbia chiesto di morire al posto suo

Valerio scanu tumore

“Mi hanno asportato mezzo polmone” Valerio Scanu per la prima volta racconta di avere avuto paura del tumore. Non ha mai detto niente, ne parla per la prima volta, nemmeno la sua famiglia sapeva fino in fondo cosa fosse quel “tumoretto”. Scanu ha paura che suo padre abbia fatto un voto, che se lui è in vita è perché papà Tonino ha chiesto di morire al posto suo. A Oggi è un altro giorno Valerio Scanu racconta quel giugno: “Un po’ ho schermato la mia famiglia minimizzando la cosa, volevo fare l’eroe…”. Non si poteva fare l’esame istologico prima dell’operazione, l’ago aspirato avrebbe potuto fare danni. Gli avevano detto che era una cosa davvero brutta, il suo medico lo chiamava il tumoretto, era di nemmeno 2 cm ma c’era ed era molto centrale. “Chi diceva che era una semplice cicatrice di polmonite ma altri dicevano che era una macchia che non piaceva”. Scanu alla famiglia aveva detto che era una cicatrice ma forse il padre non gli ha mai creduto.

Valerio Scanu racconta del tumore al polmone

Si è operato e l’esame istologico immediato ha dato un risultato preoccupante, poi dopo 2 settimane ha saputo che era una cosa da togliere ma che era tutto risolto. Da quando è morto il papà Valerio Scanu ha un cruccio: “Porto ancora dietro il fatto che non sapevo ci fosse una cosa brutta o no e mio padre che poi è morto per covid… e io ho pensato che lui avesse fatto un voto caricandosi la mia malattia… Muoio io al posto tuo…”.

“Mia mamma mi ha sempre detto ‘assolutamente perché papà era sicuro che non fosse niente’” ma Valerio non ci crede perché suo padre era lì quando è uscito dall’ospedale, preoccupato.

“Penso troppe volte a papà, mi sono riempito di impegni, affogato nel lavoro e nello studio ma poi ci pensi. Non nego di fare un percorso con lo psicologo e pur di evitare il dolore a volte penso che non sia mai esistito mio padre”.

Related Posts