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Il sindaco non potrà esserci fisicamente ma interverrà a distanza

Il sindaco Sala interviene in sostegno della manifestazione per la DDL Zan e spiega che seppur a distanza la sua adesione sarà “convinta e completa”.

manifestazione ddl zan
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Sala interviene per esprimere il suo sostegno alla manifestazione per il Ddl Zan che si svolgerà a Milano il prossimo 8 maggio. “La mia adesione sarà convinta e completa” anche se a distanza.

L’adesione di Sala alla manifestazione Ddl Zan

Sabato 8 maggio presso l’Arco della Pace si svolgerà la manifestazione indetta da I Sentinelli di Milano, per velocizzare l’approvazione del Ddl Zan. Alla manifestazione sarebbe dovuto intervenire di persona anche Beppe Sala, che sin da subito ha annunciato la sua adesione. Le cose sono cambiate dopo gli assembramenti per la vittoria dell’Inter di domenica 2 maggio. Una situazione che si potrebbe verificare nuovamente anche l’8 maggio, quando l’Inter dovrà affrontare al San Siro la Sampdoria.

Ragione per cui il sindaco ha deciso di farsi da parte per poter supportare il Prefetto nelle decisioni da prendere nel caso in cui si dovessero verificare scene di disordine pubblico.

Manifestazione Ddl Zan: l’appoggio di Sala

Il sindaco Sala quindi ha deciso di intervenire a distanza, con un collegamento, così da esserci lo stesso alla manifestazione. Tuttavia ha ritenuto necessario condividere il suo pieno appoggio alla manifestazione. “La mia è un’adesione convinta e completa afferma pubblicamente il sindaco.

“È una battaglia che riguarda tutti noi, non solo le persone colpite da discriminazioni”.

Manifestazione Ddl Zan e i progetti per Milano

Sala ha poi precisato il suo impegno affinché Milano diventi una città libera da ogni forma di discriminazione. “Il mio Sì al Ddl Zan è l’adesione di Milano, che negli ultimi anni ha fatto moltissimo in questa direzione”. Il sindaco Sala infatti durante il suo mandato ha sostenuto e patrocinato ogni anno il Pride. “Significa sostenere i diritti di tutti spiega il sindaco– e significa sostenere che tutte le persone sono uguali, quando si parla di diritti e di dignità”. Il sindaco a tal fine ha anche avviato un progetto nelle scuole per sensibilizzare le future generazioni sulla cultura delle differenze contro le discriminazioni e il bullismo che spesso ne deriva. Il sindaco ricorda anche la realizzazione della Casa dei Diritti a Milano, dove è possibile denunciare forme di discriminazione. Ancora ricorda le Case Arcobaleno, per quelle persone che sono “buttate fuori di casa perchè gay, lesbiche o trasgender”. Tanti altri i progetti previsti a Milano, come la convention internazionale dell’IGLTA, l’associazione internazionale del turismo LGBTQ+. “È una battaglia che combattiamo perchè è una battaglia di progresso, di civiltà, anche di sviluppo e di sicuro è una battaglia giusta. Il Ddl Zan è uno strumento importante per combattere tutte le discriminazioni. Perché dobbiamo costruire un presente ed un futuro dove le persone non abbiano paura di essere chi sono.” Infine il sindaco lancia un messaggio, che guarda al futuro e al suo possibile nuovo mandato:Milano continuerà ad essere la città accogliente e prometto fin da ora che ci sarà una delegata o un delegato per le politiche contro le discriminazioni.” e aggiunge “avremo le Olimpiadi nel 2026 e dovrà essere l’evento più inclusivo di sempre, accessibile ed egualitario. Per questo anche Milano ha bisogno che venga approvato in fretta il Ddl Zan”.

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