inghilterra-danimarca-2-1-dt.s:-i-‘three-lions’-in-finale-con-l’italia

Inghilterra-Danimarca 2-1 d.t.s: i ‘three lions’ in finale con l’Italia

Inghilterra-Danimarca, semifinale che decide l’avversaria dell’ Italia (unica Repubblica della final four londinese im mezzo a tre Regni) per la conquista del titolo continentale. Arbitra l’ olandese Makkelie che il 29 giugno aveva già arbitrato gli inglesi nel vittorioso ‘derby delle birre‘ contro la Germania.

Il primo tempo di Inghilterra-Danimarca

Si parte subito a gran ritmo, l’ Inghilterra attacca con furore ma i danesi si difendono con ordine e calma senza farsi impressionare dalla bolgia di Wembley. Al 9′ minuto prova a rispondere la Danimarca ma l’iniziativa di Damsgaard viene frenata da Walker. Finalmente al 12′ minuto Sterling prova a disturbare Schmeichel ma il tiro è debole e centrale. Al minuto 14 tiro altissimo di Kane e subito dopo brivido inglese quando Pickford ‘regala’ la palla a Damsgaard ma il tiro è deviato in corner dalla difesa danese.

La squadra di Hjulmand aspetta gli inglesi facendo densità nella sua metà campo e cerca le ripartenze come al 24′ quando Damsgaard prova ad emulare Chiesa: si libera per un tiro a giro che però finisce fuori di poco. Tuttavia, solo pochi minuti dopo, il gioiellino doriano calcia su punizione dai 22 metri una palla magica che prima si alza sopra alla barriera per poi planare appena sotto la traversa e battere Pickford che subisce il primo gol in questo europeo: 0-1. L’ Inghilterra reagisce e al minuto 37 Sterling su un prezioso invito di Kane spara incredibilmente su Schmeichel che respinge. Ma il pareggio è rinviato soltanto di due minuti: grande giocata in profondità di Hurricane che manda Saka in area di rigore danese, cross teso e rasoterra del giovane esterno che Kjaer devia nella propria porta nel disperato tentativo di anticipare Sterling che comunque avrebbe segnato con Schmeichel fuori causa: 1-1.

Secondo tempo di Inghilterra-Danimarca

La ripresa inizia con Maguire che si fa ammonire per una gomitata a Kjaer su una palla alta. Il centrale inglese si fa perdonare poco dopo incornando molto forte di testa verso la porta avversaria ma Schmeichel ricorda a tutti di chi è figlio deviando con una grande parata. Al 59′ cross da sinistra di Shaw con Hojbjerg che rischia il secondo autogol. Christensen e Sterling, sulla fascia di competenza, continuano la loro personale rivincita di Champions League. Gli inglesi mantengono l’iniziativa ma la Danimarca tiene benissimo il campo e la partita è comunque equilibrata, ben giocata e godibile. Al 67′ Hjulmand cambia la squadra con tre sostituzioni e la ridisegna con un più prudente 3-5-2. La scelta si rivela azzeccata perchè gli inglesi non riescono più a pungere nonostante l’ingresso in campo dell’osannato Grealish. Proprio all’ultimo minuto di recupero Kjaer ‘mura’ Kane a tre metri dalla porta e salva il risultato. Come in Italia-Spagna finisce dunque 1-1 e si va ai tempi supplementari.

Tempi supplementari di Inghilterra-Danimarca

Parte forte l’ Inghilterra che al 3′ si presenta con Kane in area di rigore dopo una grande imbeccata di Walker ma ancora una volta Schmeichel respinge con bravura. La pressione dei ‘three lions’ si fa sempre più vigorosa e adesso la Danimarca si difende con affanno. Corre il minuto 11 quando Sterling si mette in proprio e semina mezza difesa danese, entrato in area viene atterrato: calcio di rigore confermato anche dal Var. Sul dischetto va il capitano che però non calcia benissimo, Schmeichel bravissimo respinge ma lo stesso Kane è il più lesto di tutti e ribatte in rete: 2-1.

Nel secondo tempo supplementare i danesi attaccano con orgoglio e anche con qualità ma senza riuscire mai ad impensierire seriamente Pickford. Soltanto al 8′ un tiro di Braithwaite costringe il portiere inglese in calcio d’angolo. Passano i minuti e la Danimarca si spegne fisicamente con l’ Inghilterra che controlla il pallone.

Finisce 2-1, la Danimarca esce con onore dopo il dramma di Eriksen, Inghilterra e Italia si danno appuntamento con la storia per domenica 11 luglio ore 21, stadio di Wembley.

Francesco Iasimone

Seguici su : Metropolitan Magazine Italia

Metropolitan Magazine.it | Facebook

Metropolitan Magazine (@MMagazineItalia) / Twitter

Credit foto: pagina Facebook di UEFA EURO 2020

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *