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La confidenza del 16 enne ad un parente “Domenica ucciderò una ragazza”

L’assassino di Chiara Gualzetti, qualche giorno prima del delitto, avrebbe anticipato le proprie intenzioni a un parente: “Domenica ucciderò una ragazza”, sarebbero state le sue parole. 

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Chiara Gualzetti/Facebook

Nuovi dettagli continuano ad emergere dall’inchiesta in corso sull’omicidio di Chiara Gualzetti, la quindicenne di Monteveglio, in provincia di Bologna, uccisa da un coetaneo che ha confessato il delitto. Chiara si fidava del suo omicida; era un amico di famiglia, i due erano cresciuti insieme e anche da parte dei parenti della ragazza c’era la più totale fiducia nei confronti del sedicenne, come confermato dalle parole di Giovanni Annunziata, legale della famiglia Gualzetti: “E’ un ragazzo cresciuto con lei, praticamente un amico di famiglia, che ha fissato un appuntamento e che la è andata a prendere a casa. Quale migliore condizione di serenità per un genitore sapere che la figlia 15enne, perché non aveva ancora 16 anni, va per fare un giro accompagnata da un amico?“, afferma l’avvocato. “Se questa è la premessa, nessun genitore potrà mai immaginare un epilogo di questo tipo“, dice ancora Annunziata.

Intanto, la dinamica dei fatti comincia a prendere forma in modo abbastanza definito, grazie all’incrocio tra testimonianze, prove video – alcune immagini raccolte da telecamere di sicurezza presenti in zona – e deposizioni dell’indagato, che ha confermato i fatti di quel pomeriggio: l’appuntamento, la passeggiata verso l’Abbazia, le coltellate alla gola, i calci sul corpo della vittima, già stesa a terra e probabilmente priva di vita. Utili, per risalire all’omicida, le chat scambiate dal sedicenne con Chiara e con altre persone; messaggi che potrebbero essere utilizzati anche per contribuire a tracciare un profilo psicologico e della personalità dell’indagato, che ribadisce di aver agito in risposta alle voci demoniache che abitavano la sua testa.

Tra le varie conversazioni, le Forze dell’Ordine sarebbero risalite anche a un messaggio inviato lunedì a un’amica: “Ho ucciso Chiara“, scriveva il sedicenne. Intanto emerge, secondo una ricostruzione de Il Corriere della Sera, che già nei giorni precedenti al delitto l’omicida avrebbe rivelato le proprie intenzioni a un parente: “Domenica ucciderò una ragazza“, avrebbe detto l’assassino al familiare.

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