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La Consulta dei genitori in un I.I.S. per attuare e regolamentare la democrazia nella scuola: scarica esempio regolamento – Orizzonte Scuola Notizie

Tornare, meglio, ritornare sul tema della “Consulta dei Genitori”, è di fondamentale importanza per ristabilire e potenziare il raccordo tra le componenti fondamentali della scuola. La Consulta si presenta come organo libero e democratico, senza alcuna tipologia di indirizzo di carattere politico o di scelta religiosa e, principalmente, senza fini di lucro. Mira a promuove, come premesso, la partecipazione dei genitori nella scuola, al fine di partecipare alla formazione di una comunità scolastica maggiormente integrata, capace di rapportarsi con la più ampia comunità sociale e civile territoriale, nazionale e internazionale. La Consulta dei Genitori è necessario che si ispiri all’ideale di una scuola capace di offrire agli studenti forti stimoli allo studio, nel nome dei valori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, che alimenti il loro desiderio di arricchimento umano, culturale e professionale.

Strumento di partecipazione democratica

La Consulta dei Genitori – si legge nel regolamento del Liceo delle Arti di Trento e Rovereto “Vittoria-Bonporti-Depero” diretto brillantemente dalla Dirigente scolastico Prof.ssa Daniela Simoncelli, il cui regolamento prendiamo come eccellente esempio di “Buona scuola” – è uno strumento di partecipazione democratica, che si interessa di tutte le tematiche riguardanti la scuola e i rapporti tra scuola e famiglia, scuola e territorio, scuola e società, creando un collegamento con gli organi collegiali e per questo si propone come interlocutore del Dirigente Scolastico, del Consiglio dell’Istituzione, dei Docenti, dei Genitori e degli Studenti.

Membri della Consulta

Sono membri di diritto della Consulta dei Genitori i Rappresentanti di Classe eletti annualmente dai genitori, i rappresentanti dei genitori eletti nel Consiglio dell’Istituzione. L’adesione alla Consulta dei Genitori comporta l’accettazione del Regolamento di istituto, qualora definito e presente (ma senza, sarebbe impossibile la realizzazione della consulta).

Obiettivi specifici e aree di competenza della Consulta

La Consulta dei Genitori – come è suggerito nel regolamento del Liceo delle Arti di Trento e Rovereto “Vittoria-Bonporti-Depero” diretto con competenza dal Dirigente scolastico Prof.ssa Daniela Simoncelli, il cui regolamento alleghiamo come esempio di “Ottima scuola” – è costituita per:

  • promuovere il confronto democratico tra le diverse componenti dell’Istituto: dirigenza, docenti, studenti, famiglie;
  • facilitare la comunicazione e il confronto tra genitori per capire meglio problemi e difficoltà dei figli adolescenti;
  • acquistare un ruolo attivo e un peso adeguato alla responsabilità educativa della famiglia nelle decisioni e indirizzi educativi della scuola;
  • promuovere per quanto possibile la partecipazione di tutti i genitori alla gestione dell’offerta formativa di Istituto, per la parte di competenza della componente famigliare;
  • contribuire a valutare l’efficacia dell’offerta formativa, in termini di coerenza e corrispondenza tra gli obiettivi dichiarati nel Progetto di Istituto e i risultati ottenuti e documentati;
  • formulare proposte per un miglioramento continuo della qualità dell’offerta formativa di Istituto;
  • promuovere interventi e attività per formare e sostenere i Genitori nell’esercizio competente della funzione educativa;
  • contribuire a costruire una rete formativa scuola-territorio ed a promuovere la collaborazione tra la scuola e tutte le risorse presenti nei territori di provenienza degli studenti;
  • raccogliere e valutare le proposte dei Gruppi di Lavoro di ogni Plesso (se ve ne fossero in Istituto).

Azioni promosse dalla Consulta dei Genitori

Per il conseguimento degli obiettivi – si legge nel regolamento del Liceo delle Arti di Trento e Rovereto “Vittoria-Bonporti-Depero” – la Consulta può attivarsi nelle seguenti aree operative:

  • candidare propri rappresentanti alle elezioni del Consiglio dell’Istituzione (come modalità addizionale alla libera partecipazione democratica alla gestione della scuola);
  • eleggere e supportare i propri rappresentanti negli organismi di partecipazione, fra cui l’organo di garanzia;
  • definire criteri e strategie di intervento della componente famigliare nella formulazione delle politiche educative e per la soluzione di problemi eventualmente insorti nelle pratiche educative dell’Istituto;
  • formulare proposte per potenziare l’offerta formativa dell’Istituto ed esprimere pareri in risposta a richieste delle altre componenti di Istituto
  • tenere i contatti con le famiglie, trasmettere informazioni, sollecitare risposte;
  • rilevare nuovi bisogni educativi degli studenti e contribuire a progettare risposte adeguate;
  • creare un ponte di collegamento e dialogo con le esigenze e le risorse territoriali, così da facilitare l’integrazione dell’Istituto nella rete formativa territoriale;
  • proporre e organizzare interventi di formazione per i genitori, scegliere gli esperti e trovare le risorse necessarie alla loro realizzazione.

REGOLAMENTO CONSULTA DEI GENITORI

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