la-darsena-diventa-il-lago-dei-cigni:-protagonista-una-coppia-reale-con-due-piccoli

La Darsena diventa il lago dei cigni: protagonista una coppia reale con due piccoli

Gli scatti più romantici e più gettonati sono quelli al tramonto che ritraggono i cigni bianchi con due piccoli mentre nuotano sulle acque della Darsena. Sono loro la coppia più ammirata in quell’angolo dove il Naviglio Grande incrocia quello Pavese, fotografati e poi condivisi sui social, in tutte le pose e a tutte le ore del giorno, dai milanesi a passeggio e dai turisti che passano di lì e rimangono incantati a osservarli. Qualcuno prova anche ad avvicinarsi per dare da mangiare un pezzo di pane o per provare ad accarezzarli, ma la reazione da parte di questi animali – che sono selvatici e non domestici, anche se vivono in un contesto urbano – è spesso violenta. Soprattutto ora che hanno la prole da difendere: il papà si avventa soffiando minaccioso su chi tenta di avvicinarsi troppo.

“Sono cigni reali che difendono il territorio e posso essere ancora più aggressivi se hanno al seguito i loro piccoli da proteggere”, spiega Ermanno Giudici, presidente di Enpa Milano (l’Ente nazionale protezione animali). “Dare da mangiare ai cigni è sbagliato perché provoca interazioni dannose con gli animali – continua Giudici – Loro non hanno bisogno di cibo perché sono in grado di procurarselo da soli e dar loro pane o cracker è ancora più sbagliato: non fa parte della loro alimentazione, che invece è a base di prodotti vegetali”.

I cigni si procurano il cibo sul fondo della Darsena pescando alghe e piante idriche. Cibo che soprattutto nella stagione primaverile ed estiva non manca. Sono arrivati in Darsena perché avevano bisogno di uno spazio di decollo molto ampio e lo specchio d’acqua milanese aveva le caratteristiche giuste per poterli ospitare. Qui hanno deciso di mettere su famiglia: forse per le condizioni ottimali ricreate durante il lockdown, quando si respirava un clima meno frenetico e la Darsena era un luogo poco affollato. Dalla coppia di cigni reali sono nati due piccoli: adesso sono ancora nella fase dei brutti anatroccoli con il becco nero e le piume grigie, ma nell’età adulta si trasformeranno in bellissimi cigni.

“Dare da magiare ai cigni, un discorso che vale per tutti gli animali selvatici, li rende opportunisti nei confronti dell’uomo, mentre questi animali dovrebbero avere per natura un timore reverenziale dell’uomo”, conclude Giudici. E nell’avvicinarsi troppo si rischia di ricevere un colpo d’ala o una beccata che possono provocare danni. Ma i cigni non sono gli unici abitanti della Darsena. Ci sono anche anatre, germani reali e le nutrie, con cui questi uccelli acquatici hanno imparato a convivere pacificamente anche se appartenenti a specie diverse.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *