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La stampa UV accelera la personalizzazione di diversi materiali

Uno studio condotto da Roland Dg su 250 negozi di stampa presenti in cinque dei principali mercati europei ha rivelato l’ampia gamma di materiali che la stampa uv consente di utilizzare. La ricerca, condotta in Italia, nel Regno Unito, in Francia, in Germania e in Spagna spiega che nel 2021 gli stampatori si aspettano un costante aumento dell’uso della plastica, del metallo, del legno e di pvc nella stampa uv. La stampa digitale uv accelera il processo di produzione stampando e asciugando istantaneamente, tramite apposite lampade, gli inchiostri formulati su una vasta gamma di materiali.

Wild Distillery, una micro-distilleria che produce gin e vodka biologici sull’isola danese di Bornholm, ad esempio, utilizza una Roland Versauv Lec2 S-Series per creare bottiglie su misura direttamente su vetro per una gamma di importanti produttori di alimenti e bevande. Il proprietario Henrik Nerst osserva: “Possedere una stampante aziendale mi ha permesso di essere più flessibile con le mie offerte e mi ha consentito di entrare, da solo, nel mercato della personalizzazione. Sono incredibilmente orgoglioso dei design su misura che abbiamo potuto creare.”

Dei 20 materiali elencati nello studio quello maggiormente utilizzato nella stampa uv è la plastica (75%) seguita da legno (64%), pvc (62%) e metallo (54%). Questi sono anche i materiali che hanno registrato la maggiore crescita nel 2020, con poco meno di un quinto (18%) degli intervistati che ha segnalato un aumento della domanda di pvc, seguito da plastica (17%), legno (14%) e metallo (9 %). Analogamente, in termini di frequenza d’uso, gli stessi quattro materiali sono in cima alla lista con quasi la metá (43%) degli intervistati che stampa su plastica almeno una volta alla settimana. Seguono, rispettivamente, pvc(40%), metallo (26%) e legno (25%). Un quarto degli stampatori prevede, sempre nel 2021, un aumento di questa frequenza di stampa soprattutto per le materie plastiche (25%), seguite da metallo (24%), PVC (21%) acrilico (16%) e legno (14%).


Stephen Davis, direttore Marketing Emea di Roland Dg commenta: “Abbiamo condotto questo studio per capire come la tecnologia UV stia cambiando il panorama e consentendo l’uso di un nuovo gruppo di materiali per la stampa e la personalizzazione. Secondo i dati ottenuti, le aziende che adottano la tecnologia UV nell’ambito della loro offerta di prodotti complessiva si aspettano un costante aumento delle opportunità commerciali”.

La stampa UV -conclude Davis – consente alle aziende di tutto il mondo di sfruttare una vasta gamma di materiali, inclusi articoli particolari e meravigliosi. Investire in una stampante UV apre un nuovo mondo di potenzialità per i vostri clienti e offre al vostro team la possibilità di sperimentare e innovare”.

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