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Lavoro ibrido e new normal: il mondo post covid

Su 1000 lavoratori della conoscenza, il 39% pianifica di trasferirsi in un’area suburbana o rurale

Lavoro ibrido e new normal: il mondo post covid

Tra le locuzioni che meglio descrivono il prossimo futuro del mondo del lavoro troviamo sicuramente lavoro ibrido e new normal. Con l’arrivo dell’estate, infatti, lavorare da remoto è una prospettiva ancora più appetibile e sono sempre di più le persone che stanno pensando a una vita – non solo a una vacanza – lontano dalle città.

Alla ricerca della tranquillità

Secondo una ricerca di Citrix Systems commissionata all’istituto di ricerca OnePoll su un campione di 1000 lavoratori della conoscenza, il 39% del campione sta pianificando di trasferire la propria abitazione in un’area suburbana o rurale, oppure lo ha già fatto. Di questi 37% indica come motivazione di tale scelta il desiderio di una maggiore tranquillità mentre il 26% afferma che la pandemia ha dimostrato che è possibile lavorare ovunque, e che il proprio superiore è d’accordo.

Addio agli uffici?

La voglia di non avere vincoli geografici, sognando probabilmente una scrivania vista mare o vista montagna sembra essere davvero tanta, se si considera che il 53% degli intervistati accetterebbe anche una diminuzione di stipendio in cambio di un lavoro completamente da remoto e il 20% pensa che le città dovranno dire addio a tutta l’economia che ruotava attorno al pendolarismo, che finirà relegato come fenomeno del passato.

Il 29% del campione pensa inoltre che le aziende, in virtù dei nuovi modelli di lavoro flessibile, diminuiranno gli spazi destinati agli uffici e il 28% che, anche qualora gli spazi non diminuissero verranno comunque utilizzati in maniera diversa da come è stato fatto fino a ora.

Una nuova tecnologia per una nuova cultura

Naturalmente tutto questo presuppone che alla base ci sia una nuova idea e una nuova cultura del lavoro. Una cultura che vede finalmente svincolato il lavoro da un luogo fisico e focalizzato piuttosto sulle potenzialità della persona e sugli strumenti indispensabili affinché possa essere valorizzata al massimo.

“È evidente il ruolo chiave che avrà la tecnologia in tutto questo, che è senza dubbio una vera e propria rivoluzione nel mondo del lavoro” ha affermato Fabio Luinetti, Country Manager per l’Italia di Citrix. “Dare la possibilità alle aziende di far evolvere l’ufficio tradizionale in uno spazio di lavoro digitale, unificato e sicuro, consentirà loro di supportare modelli di lavoro ibridi, aiutandole a restare competitive e produttive in un mercato caratterizzato da grande dinamicità e – per il momento – da una buona dose di incertezza.”

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