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Link building e link earning: a cosa servono

In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza riguardo alla differenza tra link building e link earning

Link building

Prima di tutto, bisogna sapere cosa sono i backlink e come si ottengono. Ogni sito web, per poter scalare la SERP di Google e quindi migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca, ha bisogno di una rete di backlink. Questi sono collegamenti ipertestuali ad altri siti, blog, magazine digitali ecc. Aumentare il numero di backlink che rimandano a un sito però non è sempre una cosa positiva: se si tratta di siti di bassa qualità, Google li considera spam. Un sito considerato autorevole da Google ha backlink da altri siti di qualità, ovvero considerati a loro volta autorevoli. Si tratta di una rete complessa che viene tenuta insieme dagli esperti di SEO off site. Questi svolgono abitualmente la pulizia dei backlink, la strategia di link building e quella di link earning. Vediamo di cosa si tratta.

Pulizia dei backlink, il primo passo

Questa attività va svolta in maniera periodica, fin dalla creazione di un sito web e per tutta la durata della sua vita. Un profilo backlink “sporco” viene infatti considerato sospetto da Google, che penalizza il sito facendogli perdere posizionamento. Ma cosa vuol dire esattamente avere dei backlink sporchi?

Se un sito che svolge attività illegali ha linkato il tuo, Google drizza le antenne. Lo stesso avviene se il sito è un’accozzaglia di link a caso (spam) o se ha un punteggio di autorevolezza molto basso. Per comprendere questi meccanismi e capire quando un link in entrata ti fa più male che bene, serve un esperto di SEO off site.

Link building, la strategia SEO vincente

La link building è letteralmente la costruzione di una rete virtuosa di link. La professionista del settore crea una strategia di SEO off site che permetta al tuo sito di “girare” tra portali, magazine e blog di settore in modo che Google ti riconosca come autorevole. Come si fa una strategia di questo tipo? Dopo aver ripulito il profilo backlink di un sito, si prendono contatti con portali web di alto rilievo in quel settore e si acquistano dei link.

Quello che la SEO specialist acquista è l’inserimento del link rimandante al tuo sito web su un articolo, di tema generalista ma comunque legato al tuo mercato di riferimento. Importantissimi in questa strategia sono:

  • il portale su cui si colloca il link, che deve essere autorevole e affidabile;
  • la scelta dell’anchor su cui linkare il tuo sito, che sarà una delle keyword per cui vuoi posizionarti;
  • la scelta del link, che sarà la pagina esatta che vuoi posizionare per quella keyword;
  • la stesura del guest post, che può essere scritto da te, da un copywriter o dall’agenzia SEO;
  • la scadenza e la periodicità con cui tali link vengono pubblicati sui vari portali.

Link earning, difficile ma soddisfacente

Se l’obiettivo finale della link building è creare una serie di link su magazine, blog e siti di settore, la cosa migliore sarebbe ottenere tali link in maniera naturale, senza dover realizzare un apposito guest post. Ma come si fa? Beh, qui viene il difficile. Il tuo sito web deve essere talmente conosciuto e autorevole che gli esperti del settore (blogger, giornalisti, content creator, collaboratori) lo linkino in maniera automatica.

Facciamo un esempio: un blogger che scrive delle ultime tendenze in fatto di giubbini pubblicherà come esempio foto di sfilate e immagini da catalogo dei marchi fashion più famosi; oppure citerà delle interviste dei magazine patinati. In questo caso, secondo la maniera corretta di usare testi e immagini altrui, citerà il marchio e lo linkerà nel suo articolo. Per arrivare a certi livelli però bisogna essere molto conosciuti in quel particolare settore.

Link building e link earning possono coesistere?

Certo che sì, anzi l’una alimenta l’altra. Maggiore sarà lo sforzo e l’investimento in link building, maggiore sarà la percezione del tuo brand come veramente autorevole e affidabile, il che migliorerà il tuo posizionamento sul web. A sua volta, un blogger o un giornalista che cerca esempi autorevoli potrebbe trovare proprio te e iniziare a linkarti. Così otterresti link naturali e miglioreresti decisamente la tua brand awareness.

Attenzione però: come abbiamo detto all’inizio, non è inserendo il tuo sito ovunque e spammando le tue pagine che otterrai autorevolezza, anzi. Ti serve l’aiuto di un esperto in SEO off site e una strategia di digital PR a lungo termine. Solo così si raggiungono risultati duraturi e si è credibili sia agli occhi degli utenti che a quelli dei motori di ricerca.

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