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“L'Olona non è un canale”, Brumana chiede spiegazione sulla fresatura delle sponde – LegnanoNews

La fresatura della roggia Molinara secondo il consigliere avrebbe danneggiato paesaggio ed ecosistema

olona

Una interrogazione al sindaco di Legnano per chiedere le ragioni della fresatura delle sponde dell’Olona, con l’asportazione di ogni vegetale e dell’humus.

A presentarla è il consigliere del Movimento per i Cittadini, Franco Brumana, che da anni di batte per la tutela del fiume e del territorio circostante.

La pulizia, la manutenzione ordinaria e la sorveglianza del fiume Olona è affidata al Consorzio del Fiume Olona: nel tratto tra il viale Toselli ed il Comune di San Vittore Olona, che circonda l’isola del Castello è previsto ogni quattro mesi il taglio della vegetazione infestante (Poligono Giapponese) e ogni sei mesi la pulizia delle sponde dalla vegetazione infestante; ogni anno il taglio e alla rimozione della vegetazione infestante.

La fresatura della roggia Molinara è stata effettuata il 20 dicembre 2022 utilizzando una grande macchina operatrice che è entrata nel letto del fiume: «Questa operazione – scrive con preoccupazione Brumana nell’interrogazione – ha provocato danni ambientali. Le sponde del fiume nei suoi due rami che circondano l’isola del Castello sono state realizzate accumulando massi non connessi tra loro dal cemento proprio per consentire che negli spazi tra un masso e gli altri potesse trovare dimora la vegetazione, che è importante per l’ecosistema del fiume, perché: consente la nidificazione estiva e l’alimentazione invernale per gli uccelli; costituisce un rifugio per animali di piccola taglia; ombreggia l’acqua del fiume; ospita insetti che cadendo nel fiume diventano cibo per i pesci. La totale eliminazione della vegetazione lede anche il paesaggio e fa apparire il fiume come un canale».

Il consigliere comunale spiega che «l’ingresso dell’enorme macchina operatrice ha smosso il fondo del fiume compromettendo la crescita di alghe e la presenza di larve che costituiscono cibo per i pesci» e cita anche «la questione del Poligono del Giappone, che è una pianta alloctona, invasiva e dannosa, che si riproduce molto facilmente anche da parti molto piccole del suo rizoma. Questa pianta non è presente a valle dell’isola del Castello e pertanto sussiste il pericolo che suoi frammenti spezzati dalla fresatura scendano il fiume e si diffondano ed infestino il PLIS dei Mulini che al momento ne è privo».

Generico 26 Dec 2022

Per tutte queste ragioni Brumana chiede che il sindaco riferisca: «Per quali ragioni le sponde dell’Olona sono state fresate con l’asportazione di ogni vegetale e dell’humus; se intende adottare provvedimenti nei confronti dei responsabili; se ritiene di modificare la convenzione prevedendo che l’estirpazione del Poligono del Giappone avvenga con le modalità adeguate, quali la ricerca dei rizomi, il loro prelievo accurato in modo che non si disperdano neanche piccole parti e la loro distruzione con le necessarie cautele tecniche». Il consigliere di minoranza chiede inoltre «se il Parco dei Mulini ha prestato il suo consenso alla fresatura della sponda destra della roggia, che rientra nel suo ambito, e comunque alla fresatura di entrambe le sponde che comporta un’alta probabilità di diffusione della pianta infestante nelle zone del Parco a valle del luogo delle operazioni eseguite».

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