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Meteo, estate 2022 tra le più calde di sempre a Milano: luglio da record

I milanesi ricorderanno quella del 2022 come una delle estati più calde di sempre: secondo i dati della Fondazione Omd – Osservatorio meteorologico Milano Duomo relativi alla stagione meteorologica conclusasi il 31 agosto, ha fatto registrare una media di 27.6°C, inferiore solo all’estate del 2003 (quando la media stagionale era stata di 28.2°C).”L’estate 2022 ha registrato ben 2.9°C al di sopra della media climatica 1991-2020 e addirittura 4.4°C al di sopra della media Clino (Climatological Normal) 1961-1990 – spiegano dalla Fondazione Omd – I Climatological Normals sono i periodi di riferimento per valutare e descrivere le condizioni climatiche di un determinato luogo e il trentennio di riferimento su cui ci si basa attualmente è appunto quello che va dal 1991 al 2020″.

La stazione meteorologica di Milano centro (presso la sede centrale dell’Università degli Studi) ha rilevato per quasi tutte le giornate della stagione temperature molto elevate e superiori alla norma, specie nei mesi di giugno e luglio. Quest’ultimo, in particolare, con una media di 28.9°C, è stato il più caldo di sempre, insieme a quello del 2015.

Eppure, in un anno caratterizzato da una perdurante siccità, “questo luglio caldissimo è stato anche l’unico mese del 2022 a far registrare un cumulato di pioggia in linea con la media Clino, nonostante 19 giorni consecutivi senza precipitazioni, tra il 6 e il 24 del mese” sottolineano ancora dall’Osservatorio meteorologico Milano Duomo. Per quanto riguarda le temperature, tra i mesi di giugno e luglio si sono susseguite numerose ondate di calore, la più notevole delle quali, per persistenza e valori registrati, è stata quella a cavallo tra la seconda e la terza decade di luglio.

Proprio in quel periodo è stata registrata la temperatura più alta della stagione: 37.6°C il 22 luglio, anche se il valore di 37°C è stato superato altre due volte, il 25 luglio e il 5 agosto. In un’estate dal caldo record, sono state in tutto 13 le giornate con temperatura massima superiore ai 35°C, di cui una già nel mese di giugno (35.1°C il 16 giugno) e addirittura 77 le giornate in cui il termometro ha superato i 30°C, contro un valore medio atteso di 49.7 giorni per tutta la stagione. Tra il 25 giugno e il 6 agosto la massima non è mai stata al di sotto dei 30°C.

Non è andata meglio sul fronte delle temperature minime, che hanno fatto registrare una media di 23.0°C, la più alta di sempre, superiore anche al 2003 (quando il dato era stato di 22.8°C). Sono state in tutto 80 le “notti tropicali” – cioè quelle in cui una temperatura minima superiore ai 20°C rende molto difficoltoso il riposo – rispetto a un valore Clino di 47.7 giorni. Tra l’11 giugno e l’11 agosto, in particolare, si contano 62 notti tropicali consecutive.

La temperatura più bassa, 17.7°C, è stata registrata il 9 giugno, mentre la minima più elevata, 27.9°C, è stata rilevata il 22 luglio; la minima è stata superiore ai 25°C per ben 17 giorni. Per quanto riguarda invece l’indice humidex (l’indice biometeorologico che stima il benessere dell’uomo in presenza di condizioni atmosferiche caratterizzate da alte temperature ed elevata umidità), nell’estate 2022 sono state registrate 22 ore con humidex maggiore o uguale a 40°C, ovvero la soglia considerata di pericolo per l’uomo.

Si sono per lo più concentrate tra il 23 e il 26 luglio (con un massimo di 42.4°C il 25). E le precipitazioni, come detto, sono state ben al di sotto della norma nei mesi di giugno e agosto. A luglio, che pure è stato in linea con il Clino, quasi la metà delle precipitazioni si è concentrata in una singola giornata, il 29 (quando sono caduti 34.8 mm di pioggia).

I temporali, di solito grandi protagonisti della stagione estiva, in alcuni casi hanno solo lambito la città di Milano, non favorendo quindi un significativo calo delle temperature. “Nel complesso, con un totale di 141.9 mm, l’estate 2022 è stata poco piovosa, così come le stagioni precedenti – concludono dalla Fondazione Omd – Si conferma il forte deficit pluviometrico che sta caratterizzando tutto il 2022”.

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