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Migranti morti nel tir in Inghilterra, preso romeno

13 Giugno 2021 – 06:00

Arrestato a Cinisello Balsamo il proprietario del camion in cui soffocarono 39 vietnamiti

Migranti morti nel tir in Inghilterra, preso romeno

Era suo il camion che trasportava i 39 migranti vietnamiti che nell’ottobre 2019 furono trovati morti nel Sud-est dell’Inghilterra, non lontano da Londra. La notizia aveva avuto grande risalto nel Regno Unito, in Vietnam e non solo. Ora Stefan Damian Dragos, 28enne romeno, è stato arrestato dalla polizia italiana a Cinisello Balsamo.

L’arresto è il risultato di un’operazione internazionale. Hanno collaborato la polizia inglese dell’Essex (supportata dalla National Crime Agency-NCA), attraverso l’Esperto per la sicurezza a Roma, il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia della Direzione centrale della polizia criminale e i poliziotti della Squadra mobile di Milano e del commissariato Cinisello Balsamo. Sulla testa di Dragos pendeva un mandato di arresto europeo emesso nel Regno Unito. Il ritrovamento dei corpi, otto donne e 31 uomini tra cui tre adolescenti, era avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 ottobre 2019 nell’Essex. Gli immigrati erano stipati in un camion refrigerato e sono morti soffocati. L’autista, un irlandese, era stato subito arrestato. Dragos, secondo le indagini, fa parte di un’organizzazione attiva in più Paesi nell’immigrazione clandestina. Avrebbe messo a disposizione per un lungo periodo il proprio camion per far entrare irregolarmente in Inghilterra i migranti vietnamiti. Per questo motivo il Tribunale di Chelmsford aveva emesso lo scorso aprile l’ordine di cattura. Dopo l’attivazione delle polizie italiana e inglese la Mobile e il commissariato hanno cominciato gli approfondimenti investigativi, coordinati dal Servizio centrale operativo. Da qui l’individuazione del ricercato e le manette. Nel Regno Unito il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è punito con una pena fino a 14 anni di carcere.

Il ritrovamento dei 39 cadaveri aveva aperto una breccia nel traffico di esseri umani, in particolare fra Vietnam e Regno Unito. I migranti che avevano cercato di entrare illegalmente in Inghilterra, il più anziano aveva 44 anni, sono stati identificati con il test del Dna dopo che le loro famiglie in patria si erano fatte avanti per dire che ne avevano perso le tracce. Nell’ultimo sms alla madre una ragazza vietnamita di 26 anni descriveva la fine: «Mamma, mi dispiace il mio viaggio all’estero è fallito, non riesco a respirare, sto morendo».

CBas

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