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Milano: le proposte dei Radicali

Sono quattro le delibere popolari previste per il capoluogo lombardo.

Le delibere radicali per Milano

Venerdì 9 luglio l’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano ha presentato le quattro delibere popolari per la città di Milano, che prevedono un focus sull’assetto della Città metropolitana, la legalizzazione della cannabis e la ‘gestione’ della notte. La prima delibera popolare è indirizzata a ridefinire il ruolo del sindaco e del consiglio metropolitano a partire dall’elezione “indiretta” e correggere un “problema antidemocratico e disfunzionale”.

Le proposte radicali: drug checking e città antiproibizioniste

Per quanto riguarda la legalizzazione della cannabis, sono ben due le proposte e Federica Valcauda – segreteria dell’associazione- afferma “Si inseriscono in un discorso di prevenzione e sicurezza pubblica, cambiando l’approccio alle politiche sulla droga. Oggi i Comuni devono governare il fenomeno, come accade in molte città europee”.

Il “drug checking” -prima proposta- punta a introdurre e diffondere il controllo della qualità delle sostanze stupefacenti, fornendo al compratore la possibilità di verificare all’istante che cosa consumerà.

La seconda proposta, invece, ha l’obiettivo di creare una ‘rete di città antiproibizioniste‘. L’ultima delibera popolare si interessa della gestione della notte, includendo divertimento sostenibile e coesione sociale.

Le proposte radicali: le parole di Massimiliano Iervolino e Giulia Crivellini

Massimiliano Iervolino -segretario di Radicali Italiani- annuncia “Crediamo che le questioni relative a democrazia e antiproibizionismo siano centrali. La Legge Del Rio sulle Città metropoitane non ha funzionato. La questione dell’antiproibizionismo è centrale per le periferie, per le città.

La sicurezza per noi passa dall’antiproibizionismo e dalla necessità di combattere le narcomafie che, dagli ultimi dati della relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze, rilevano come 16 miliardi di euro derivanti dalle sostanze vadano in mano alla criminalità organizzata”.

Giulia Crivellini -tesoriera di Radicali Italiani- sostiene “Più sicuri perché più liberi. Combattiamo le politiche securitarie delle città: pensiamo al proibizionismo sui corpi, alle politiche in materia di prostituzione dove nelle città trovano punti di attacco e violenza.

I numeri parlano di un fallimento delle scelte politiche locali. Nelle prossime ore porteremo alle forze politiche e queste delibere, porteremo questa visione di libertà e di governo del fenomeno”.

Le proposte radicali: Michele Usuelli e Lorenzo Lipparini si esprimono

Michele Usuelli -consigliere regionale Radicali/+Europa- dichiara “Le nostre città sono i luoghi dove ricerca di benessere e sicurezza sociale vivono una dimensione umana e prossima ai cittadini, per questo queste delibere serviranno a migliorare l’agenda politica di Beppe Sala in vista delle elezioni, augurandoci una larga vittoria al primo turno. Saremo nelle piazze fino al 30 Settembre per la raccolta firme per il Referendum Eutanasia Legale, a cui si aggiungono queste delibere di Radicali Milano”.

E Lorenzo Lipparini -assessore alla partecipazione del Comune di Milano- dice “Questo periodo ha visto una forte emergenza democratica, con l’impossibilità di riunirsi da parte dei cittadinie usare quindi gli strumenti della democrazia. In questi mesi qualcosa è cambiato: pensiamo al Referendum sull’Eutanasia, al Referendum Giustizia Giusta ed anche a livello locale, con la partenza qualche mese fa di Radicali Roma e oggi con le delibere di Milano”.

LEGGI ANCHE: Comunali Milano 2021, le proposte dei Radicali: il “Sindaco della notte”

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