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Milano: nuovo progetto a Crescenzago, social housing e verde

Una nuova porta d’accesso verde al Parco Lambro, un progetto di social housing ad elevata sostenibilità che accende di nuova vitalità il quartiere e lo riallaccia a tutte le principali trasformazioni previste nel quadrante nordorientale di Milano. È questo il cuore di Green Between Tessiture Urbane, vincitore per il sito di Crescenzago della seconda edizione di Reinventing Cities, il bando internazionale indetto dal Comune insieme a C40 che prevede l’alienazione o la costituzione del diritto di superficie di siti da destinare a progetti di rigenerazione urbana in chiave sostenibile.

Come previsto dal bando, il progetto Green Between trasformerà un’anonima e sottoutilizzata area di parcheggio in un quartiere ecologico di social housing. Saranno cica 360 le unità abitative, di cui 2/3 in locazione a canone convenzionato destinate a giovani e famiglie, con un piano terra attivo caratterizzato da aree destinate alla vita pubblica e commerciali al servizio della comunità, in un’ottica di città a 15 minuti.

Lo spazio a destinazione pubblica del nuovo insediamento si svilupperà a partire dalla centralità di una grande piazza prospiciente la fermata della metropolitana di Crescenzago e di un boulevard verde ciclopedonale che dalla stazione condurrà al parco Lambro.

La piazza, che diverrà un luogo di socialità e incontro per tutti gli abitanti con spazi dedicati ai giovani, si sviluppa a partire dalla fermata della M2: dal relativo sottopassaggio si approderà ad una vasta area attrezzata come campo da gioco teatralizzata dalla presenza di tribune inverdite e scalinate, superata la quale si giungerà alla Piazza del Mercato, cuore pulsante del nuovo distretto. Un terrapieno alberato posto tra i binari della metro e la piazza garantirà la mitigazione dell’impatto acustico generato dal passaggio dei treni.

Il progetto è stato presentato da un team multidisciplinare cui fa da capofila Redo Sgr società benefit e composto dagli architetti Camillo Botticini e Matteo Facchinelli dello studio ARW per la progettazione architettonica, AG&P per lo studio del paesaggio, la società Stantec spa in qualità di esperti ambientali e la Fondazione Housing Sociale per lo sviluppo identitario e sociale della futura comunità di residenti.

‘Abbiamo inserito quest’area nel bando Reinventing Cities perché volevamo individuare un progetto di elevata qualità, in grado di rispondere in maniera innovativa alle sfide ambientali e sociali del quartiere – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. Penso che la proposta vincitrice abbia colto appieno lo spirito del bando che, ricordiamo, chiedeva di soddisfare dieci obiettivi di sostenibilità, andando a operare una ricucitura territoriale determinante tra il parco Lambro e via Palmanova. Green Between è anche uno dei tasselli della Milano 2030, che amplia i confini della città offrendo nuove soluzioni abitative sostenibili e a prezzi accessibili e un esempio della città a 15 minuti con verde, spazi pubblici e servizi a disposizione di tutti i residenti’.

“Il concorso Reinventing Cities – commenta Mark Watts, Direttore Esecutivo di C40 – ha ispirato la collaborazione creativa di cui abbiamo bisogno per combattere la crisi climatica, grazie alle competenze e alla creatività di architetti, artisti, ambientalisti e imprenditori. Reinventing Cities è molto più di una competizione innovativa: supporta una ripresa verde e giusta dalla pandemia per creare il futuro che vogliamo. Nonostante il momento difficile, il numero dei partecipanti e la qualità delle proposte presentate per la seconda edizione del concorso a Milano, sono eccezionali. C40 è orgoglioso di supportare Milano in questa iniziativa che contribuisce a rendere realtà gli ambiziosi obiettivi climatici della città”.

 Il percorso ciclopedonale, che ricalcherà l’asse esistente di via Cazzaniga e creerà un nuovo asse verde di ingresso al Parco Lambro, si porrà come elemento di forza del percorso AbbracciaMI andando a marcare, migliorare e mettere in sicurezza il raccordo tra il parco e i due sottopassi di via Palmanova, sia quello che dalla metropolitana di Crescenzago si collega con la Martesana e il quartiere Adriano attraversando l’antico borgo di Crescenzago, sia quello all’altezza di via Palmanova 213, con percorrenza della Martesana lungo via Padova. Il nuovo quartiere ambisce a diventare il centro di una rete di mobilità dolce, un vero e proprio Bike Hub per gli abitanti e gli utilizzatori della rete AbbracciaMi, prevedendo servizi come noleggio bici e una ciclofficina, oltre a colonnine di ricarica per le auto elettriche. Almeno il 35% della superficie sarà a verde con la piantumazione di centinaia di alberi a raccordo con il parco Lambro triplicando la superficie a verde attuale, 800 mq saranno dedicati ad orti e frutteti e il 66% della pavimentazione complessiva sarà permeabile.

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