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Milano, ritrovate 6 tavole inedite di Carlo Maciachini

A Milano, Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento, sono state ufficialmente presentate 6 tavole inedite di Carlo Maciachini (1818-1899). 6 meravigliosi pezzi unici del 1870, fino a pochi giorni fa mai conosciuti e firmati dal celebre architetto autore della progettazione del Cimitero Monumentale della Città.

Ritrovate a più di 50 anni dall’acquisizione da parte del Museo del Risorgimento, grazie al supporto di Fondazione Farmafactoring sono state restaurate con un minuzioso lavoro di ricostruzione e stiratura che permette oggi di osservarle come pensate e create in origine.

Carlo Maciachini – Famedio, Cimitero Monumentale, 1870

Le tavole, infatti, sono state donate nel 1966 al Museo del Risorgimento di Milano da un privato cittadino, Oreste Brambilla, che esattamente un secolo dopo l’inaugurazione del Cimitero Monumentale (2 novembre 1866) con una lettera contattò l’allora Direttore per metterlo al corrente di questa preziosa eredità rinvenuta in una sua proprietà. L’intento del gesto era quello di donare alla comunità milanese un prezioso estratto della storia della città. Lo scorso anno, le stesse sono state ritrovate in un rotolo di carte geografiche risalenti alla I Guerra Mondiale e conservate negli anni negli archivi dalla struttura: immediatamente riconosciute nel tratto e nel colore, sono state attribuite al celebre architetto.

Maciachini
La lettera di Oreste Brambilla al Direttore del Museo del Rinascimento, 1966.

I sei disegni, utilizzati dal Maciachini come materiale di concorso per il poi successivo ottenimento dell’incarico della progettazione del Cimitero Monumentale di Milano, riportano, in particolare, lo studio e la raffigurazione di sezioni, singoli elementi architettonici e il fronte del Famedio della struttura. Datati 24 agosto 1870 e realizzati ad acquerello, matita grafite, gouache acquerellata, china e biacca, descrivono con maestria sia l’architettura dell’edificio sia i particolari decorativi. Suggestiva è la presenza – in una delle tavole – di nobildonne e signori in visita, che Carlo Maciachini ha utilizzato per animare le rappresentazioni, riportandoci, oggi, ad uno spaccato della Milano del tempo vista con gli occhi di un architetto poliedrico e raffinato.

Il Famedio del Cimitero Monumentale, concepito inizialmente come chiesa cattolica, cambiò la sua destinazione d’uso nel 1870, divenendo Pantheon degli uomini meritevoli, tempio della memoria per “illustri, benemeriti e distinti nella storia patria”, categorie definite dal Regolamento adottato nel 1884 da un’apposita Commissione incaricata di individuare i criteri di ammissione agli onori del Famedio. Attraverso l’osservazione dei disegni donati al Museo del Risorgimento si può venire a conoscenza di come la struttura fosse stata originariamente ideata e realizzata e talvolta in seguito modificata.

L’opportunità di osservare da vicino il tratto ora deciso ed ora rivisto o ripassato di un artista di riferimento per Milano, quale Carlo Maciachini, smuove un sentimento di curiosità mista emozione ed incredulità. Le opere sono, oggi, digitalizzate e fruibili in alta definizione sul sito web di Grafiche in comune – la biblioteca virtuale della grafica e dell’illustrazione libraria del Comune di Milano, ma anche aperte alla consultazione per esperti o addetti del settore, presso Palazzo Moriggia. A partire dal 1° ottobre 2021, invece, e fino al 13 dello stesso mese, saranno esposte all’interno della mostra aperta al pubblico: La Lunga Vita, allestita presso Palazzo Morando | Costume Moda Immagine.

L’opera di restauro è frutto del lavoro di Valentina Paoli (Studio Val.Pa.Ma., Milano) – che ha riportato alla luce i disegni, attraverso il pieno recupero della planarità delle carte, nella ricomposizione degli strappi e nel risarcimento delle lacune, supportata dalla Fondazione Farmafactoring, che da sempre si impegna attivamente e concretamente per preservare il patrimonio italiano, promuovendo e valorizzando attività culturali e di ricerca, per contribuire alle analisi sui modelli di gestione e controllo per la Pubblica Amministrazione, e sulle strutture, le sussidiarietà, la governance dei sistemi sanitari in Italia e in Europa.Da sempre vicina al mondo dell’arte e impegnata nel supporto di iniziative e progetti legati alla promozione e valorizzazione culturale, la Fondazione Farmafactoring affianca le istituzioni che operano in questi ambiti permettendo, come in questo caso, di restituire alla città un importante tassello della sua storia.

 Sfogliate la gallery per vedere le 6 tavole inedite di Carlo Maciachini.

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