moody’s-conferma-rating-italia-un-gradino-sopra-spazzatura

Moody’s conferma rating Italia un gradino sopra spazzatura

Arriva un’altra conferma per l’Italia, che si vede reiterare il rating “Baa3” da parte di Moody’s con outlook stabile. Il merito di credito del debito pubblico italiano resta così appena un gradino sopra il livello junk, vale a dire un livello “spazzatura”, a causa dell’ammontare elevato del debito.

Il rating – sottolinea l’agenzia – è supportato dalla forza economica del Paese, valutata con “a3”, che “riflette un’economia ampia e diversificata e un basso indebitamento del settore privato”, ma nello stesso tempo sconta anche “una debole performance di crescita e importanti sfide strutturali, tra cui una bassa crescita della produttività, un sistema legale e amministrativo inefficiente e ampie divergenze a livello regionale”.

Il giudizio, inoltre, riflette anche un rapporto debito pubblico/PIL “molto elevato” che è destinato ad aumentare in seguito allo shock pandemico.

Il rating “Baa3” dunque conferma l’Italia fra i Paesi considerati di “media qualità” e con un rischio d’insolvenza “medio”, che implica una capacità “sufficiente” di far fronte agli impegni di breve periodo.

S&P e le sue sorelle

La decisione di Moody’s arriva ad un paio di settimane da quella di S&P, che analogamente aveva confermato il giudizio ed il rating sull’Italia a “BBB”, con outlook stabile, tenendo in considerazione il miglioramento dello Spread, la nomina del nuovo esecutivo Draghi e le opportunità offerte dal Recovery Plan.

L’agenzia aveva anche formulato una stima di crescita del PIL del 4,7% per quest’anno e del 4,2% nel 2022, indicando che il deficit si attesterà all’11,6% del PIL ed il debito al 149%.

Il giudizio di S&P è stato primo della serie di review primaverili che si chiuderanno con la valutazione di Fitch il prossimo 4 giugno.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *