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Niente dibattito sull'Area B, il centrodestra lascia l'aula in consiglio metropolitano – LegnanoNews

La protesta dopo il rifiuto della maggiore di iscrivere all’ordine del giorno una mozione per sospendere l’entrata in vigore dei divieti di ingresso nell’area B

inquinamento

“Bocciata” in consiglio metropolitano l’iscrizione all’ordine del giorno di una mozione urgente del centrodestra per sospendere l’entrata in vigore dei divieti di ingresso nell’area B. Il rifiuto della maggioranza di discutere il provvedimento, che puntava ad impugnare il sindaco metropolitano «a sospendere l’introduzione delle misure Area B e Area C per auto ibride con emissioni superiori ai a 100 grammi di CO2/Km fino al perdurare della congiuntura economica sfavorevole», ha portato le forze di centrodestra ad abbandonare l’aula.

«I cittadini residenti in provincia considerati di serie B, o per meglio dire, da Area B – commenta il consigliere metropolitano Alessandro De Vito -. Con i colleghi di Forza Italia oltre ai consiglieri di Lega e Fratelli d’Italia abbiamo presentato in consiglio metropolitano una mozione urgente per impegnare il sindaco Sala a sospendere l’entrata in vigore di Area B. Il Pd metropolitano ha rifiutato l’iscrizione all’ordine del giorno, non permettendo così la discussione e la messa al voto del documento. Ancora una volta i residenti in provincia di Milano vengono considerati cittadini di serie B. Per chi viene dai comuni della provincia – che scontano la quasi totale assenza di una rete di trasporto pubblico all’altezza – e non ha la possibilità di sostituire il proprio mezzo di trasporto, entrare in città sarà ancor di più un calvario. Preso atto che chi amministra l’area metropolitana non è rappresentativo di tutti i 132 comuni della provincia, ma solo di Milano, abbiamo abbandonato l’aula in segno di protesta».

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